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31 Ottobre 2007 | Attualità

Luttazzi torna in tv: “Non diffamerò nessuno”

La7 cala l’asso nella manica: dopo il caso di Marco Paolini e gli ascolti record di Sergente (quasi il 7% di share) ritorna in tv Daniele Luttazzi, l’ultimo esule “dell’editto bulgaro” del 2001. Il suo Decameron in onda alle 23,30 da sabato 3 novembre.

La7 cala l’asso nella manica: dopo il caso di Marco Paolini e gli ascolti record di Sergente (quasi il 7% di share) ritorna in tv Daniele Luttazzi, l’ultimo esule “dell’editto bulgaro” del 2001 . Il suo Decameron in onda alle 23,30 da sabato 3 novembre. “ Un nuovo varietà satirico per adulti improntato a libertà, ferocia e grazia ” come lo ha definito lo stesso Luttazzi. Il sottotitolo di Decameron promette scintille, visto che recita “politica, sesso, religione e morte” . L’autore e conduttore ha fatto mettere nero su bianco, nel suo contratto con La7, che consegnerà le puntate solo mezz’ora prima della messa in onda. Qualche colpo a sorpresa – forse anche basso – c’è da aspettarselo visto che dal 2001 Luttazzi è assente dalla tv dopo il Satyricon su Raidue e le censure di Silvio Berlusconi , allora presidente del Consiglio, che accusò Luttazzi, Michele Santoro ed Enzo Biagi di aver fatto un “uso criminoso” della tv nella campagna elettorale del 2001. Nell’intervista tra gli “epurati” Enzo Biagi e Daniele Luttazzi, andata in onda su Rotocalco Televisivo di Raitre, un po’ di satira e tanta amarezza…

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La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.