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24 Novembre 2008 | Innovazione

Marche: 13 milioni di euro per la banda larga entro il 2011

La banda larga è ormai molto diffusa e quasi indispensabile. La regione Marche non intende restare indietro e ha deciso che entro il 2011 investirà 13 milioni di euro per incrementare l’Adsl nella provincia di Pesaro e Urbino. L’arrivo della branda larga interesserà 34 comuni, con la posa di oltre 215 chilometri di fibra ottica. Entro il 2009, inoltre, la regione realizzerà un sistema di accesso pubblico alla rete senza fili, per collegare le aree interne svantaggiate. Incentiverà anche gli operatori di telecomunicazione privati ad investire nei territori marginali e assicurare la diffusione dell’Adsl tra i cittadini e le imprese. L’obiettivo è riallineare la copertura territoriale che attualmente vede la provincia di Pesaro e Urbino con un tasso inferiore alla media regionale (87% contro l’89% regionale), puntando a raggiungere la totalità della popolazione. ” L’estensione della banda larga – ha sottolineato l’assessore ai Sistemi Telematici, Gianluca Carrabs – rappresenta una condizione essenziale per favorire l’inclusione sociale, lo sviluppo economico e la diffusione della conoscenza nella comunità marchigiana. Il raggiungimento di questi traguardi richiede il superamento degli squilibri esistenti, in termini di infrastrutture e accessi informatici. Il Piano telematico regionale mira a ridurre la penalizzazione economica e sociale accertata, frenare lo spopolamento delle aree interne, valorizzare le potenzialità storico-culturali e ambientali locali, favorire la nascita e il rafforzamento delle iniziative imprenditoriali. L’incremento dell’offerta tecnologica e informatica agevola, in particolare, l’attività delle aziende e incrementa la loro competitività, dotandole degli strumenti necessari per competere in un mercato globale sempre più dipendente dalla velocità delle decisioni e dalla flessibilità delle produzioni. La diffusione della banda larga, in definitiva, porta nei piccoli comuni montani le stesse potenzialità tecnologiche che assicurano il riequilibrio territoriale fra costa ed entroterra ” ” Dopo l’elettrificazione – ha affermato il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, Palmiro Ucchielli- l a rete idrica e la metanizzazione, la diffusione della banda larga rappresenta la quarta operazione di investimento sul territorio regionale. Un intervento strategico della Regione Marche per consentire a tutti i cittadini di usufruire delle stesse condizioni di accesso all’informazione, indipendentemente dalle realtà territoriali in cui vivono. Grazie alla diffusione della banda larga si annulla il divario tecnologico tra costa ed entroterra ”

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