Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

30 Marzo 2006 | Economia

MATRIMONIO FRANCO-USA: ALCATEL E LUCENT PRONTE ALLA FUSIONE.

La francese Alcatel e la statunitense Lucent hanno avviato trattative per una fusione. Lo hanno annunciato le due società che parlano di una “fusione tra eguali”. Il consiglio di amministrazione di Alcatel si è riunito ieri, ma una decisione potrebbe non essere immediata. L’operazione dovrebbe comportare l’acquisto da parte di Alcatel del concorrente per una cifra di oltre 13 miliardi di dollari. Se l’affare andasse in porto, il nuovo gruppo delle tlc varrebbe circa 33 miliardi di dollari. Secondo la stampa francese la società guidata da Serge Tchuruk potrebbe cedere la parte satellite a Thales prima di una fusione con Lucent. Alcatel, tramite Alcatel Shanghai Bell, si è aggiudicata due contratti del valore di 24 milioni di euro per espandere la rete Gsm della cinese Shanxi Mobile Communication. Intanto il tribunale fallimentare del Delaware ha dato il via libera a Lucent Technologies ad acquisire una porzione del patrimonio netto delle attività del produttore di router ethernet Riverstone Networks. Il prezzo dell’acquisizione è di 207 milioni di dollari.

Guarda anche:

SOS frantoi. Il paradosso italiano

Unaprol e Coldiretti hanno recentemente presentato l’esclusivo rapporto su “La guerra dell’olio Made in Italy” diffuso all’alba dell’attuale campagna olearia 2022/2023. Ad emergere è un’incognita...

Come vendere tulipani agli olandesi!

Vale 1 miliardo di euro l'export made in Italy di piante fiori e fronde. Nel dettaglio, si tratta di 1.146.762.653 euro, in crescita del 22% rispetto allo stesso periodo del 2020 (erano 937.756.550...

Tornano nei campi italiani miglio e avena grazie al progetto europeo “Re- Cereal”

La coltivazione di avena, miglio e grano saraceno sta nuovamente attirando l'interesse degli agricoltori delle regioni alpine di Austria e Italia. Una notizia a beneficio dei 233.000 ciliaci ad oggi...