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22 Marzo 2013 | Attualità

Mediaset attende il primo rosso della sua storia

Mediaset chiuderà il 2012 con un bilancio in passivo, il primo nella storia dell’azienda. La compagnia di Cologno monzese si prepara al funesto evento paventando progetti di ristrutturazione e ammettendo che le difficoltà continueranno nel 2013. Il rosso dovrebbe essere di circa 45 milioni di euro.

Mediaset chiuderà il 2012 con un bilancio in passivo, il primo nella storia dell’azienda. La compagnia di Cologno monzese si prepara al funesto evento paventando progetti di ristrutturazione e ammettendo che le difficoltà continueranno nel 2013. Il rosso dovrebbe essere di circa 45 milioni di euro e sarebbe dovuto in gran parte al calo degli investimenti pubblicitari: “In due anni il mercato pubblicitario italiano è passato da 9 a 7 miliardi di euro”,  ha detto il vice-presidente Pier Silvio Berlusconi, cercando di spiegare il momento difficile. E gli scenari per l’anno in corso non sono buoni: “Prevediamo che la raccolta pubblicitaria italiana mostrerà una flessione del 19% nel quarto trimestre del 2012 e ci aspettiamo un trend simile anche nella prima parte del 2013” , dicono gli analisti di Mediobanca, prospettando altri mesi difficili per le tv lombarde. Mediaset, per affrontare quella che ormai è una crisi vera e propria, ha predisposto tagli alle spese : “In tre anni costerà 450 milioni di euro in meno all’anno rispetto al 2011. Abbiamo agito su tutto: strutture, costo dei diritti, dei programmi, degli studi e delle star” , ha confermato Berlusconi junior, che dovrà sbrogliare anche il nodo di Premium, che fatica a conquistare utenti ed è lontano dalla soglia degli utili. Il servizio a pagamento potrebbe essere ceduto per rimpolpare le casse del gruppo che, nel frattempo si prepara a una primavera torrida.

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