Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

14 Settembre 2006 | Economia

MEDIASET, IN CALO SEMESTRALE. BERLUSCONI JR. NON ESCLUDE CAMBI AI VERTICI DELLE RETI

Il Cda di Mediaset ha approvato la relazione per il primo semestre 2006. I ricavi netti consolidati del gruppo ammontano a 1.994,1 milioni di euro, increscita dello 0,7% rispetto al primo semestre del 2005. L’Ebit è pari a 651,7 milioni e registra una differenza di 145,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto […]

Il Cda di Mediaset ha approvato la relazione per il primo semestre 2006. I ricavi netti consolidati del gruppo ammontano a 1.994,1 milioni di euro, increscita dello 0,7% rispetto al primo semestre del 2005. L’Ebit è pari a 651,7 milioni e registra una differenza di 145,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto è pari a 332,5 milioni di euro rispetto ai 426,6 milioni del primo semestre dell’anno scorso. Il vicepresidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi ha affermato che il gruppo, per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, punta al pareggio con il 2005, ovvero con un utile superiore ai 500 milioni. Il vicepresidente non ha escluso cambiamenti dei direttori di rete. Mediaset, attraverso la controllata Rti spa, ha rinnovato la convenzione con la Siae che regola per i prossimi cinque anni l’uso della musica in tutta la programmazione televisiva del gruppo. Mediaset pagherà alla Siae circa 50 milioni l’anno per un totale previsto di 250 milioni.

Leggi anche:

Laureati, Italia penultima nella classifica Ue

Dai dati Eurostat sul livello di istruzione terziaria nell’Unione Europea emerge un gap formativo rispetto alle principali economie europee. La stima dei laureati italiani è del 31,6%, al di sotto di 13 punti percentuali dal target Ue.

luggage-tookapic

Cresce il turismo spagnolo in Italia

Aumenta il flusso di persone che dalla penisola iberica parte per visitare quella italiana

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.