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Mentana: Berlusconi in tv, una presenza ossessiva

“L’ossessiva presenza” di Berlusconi in tv ci deve interessare “per capire cosa frulla in testa al Cavaliere e questi ultimi giorni ci dimostrano che vuole parlare a quel pubblico televisivo che rappresenta il suo elettorato”. Lo afferma in un’intervista a Repubblica il direttore del Tg La7.

20 Dicembre 2012 | Attualità

“L’ossessiva presenza” di Berlusconi in tv ci deve interessare “per capire cosa frulla in testa al Cavaliere e questi ultimi giorni ci dimostrano che vuole parlare a quel pubblico televisivo che rappresenta il suo elettorato”. Lo afferma in un’intervista a Repubblica Enrico Mentana, direttore del Tg La7. “L’aggressività di questa campagna – aggiunge il giornalista – è dovuta al fatto che deve rimontare, come avvenne nel 2006. La differenza é che allora, e non solo per la mia presenza, nelle reti Mediaset c’erano ammortizzatori. Oggi invece stupisce la disponibilità assoluta verso i desideri di Berlusconi. Che valore giornalistico ha continuare a intervistare la stessa persona per giorni? E’ evidente – prosegue Mentana – che la scelta non è stata dell’intervistatore ma dell’intervistato che così cerca di raggiungere, rassicurare e motivare quella parte del suo elettorato che si è raffreddata o che si è rifugiata nell’astensione. Siamo di fronte a una campagna di dissodamento prima che inizi quella vera”.

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