Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

18 Febbraio 2008 | Attualità

Microsoft: la miglior difesa è l’attacco

I laboratori Microsoft di Cambridge, per arginare gli attacchi ai computer da parte dei virus, hanno pensato di sviluppare dei virus informatici “buoni” che aggiustino le imperfezioni nei programmi che rendono i pc vulnerabili. L’idea è di distribuire le “patch”, ovvero i programmi che correggono gli errori, non più tramite server centrali da cui ogni utente li scarica volontariamente ma utilizzando lo stesso sistema che i malware utilizzano per replicarsi. I “virus buoni”, una volta entrati in un computer, oltre a risolvere i problemi si trasmetterebbero automaticamente ai contatti dell’utente, diffondendosi così molto velocemente.  “Oltre a questo vantaggio, ha spiegato Milan Vojnovic, uno dei ricercatori impegnati nel progetto, “si potrebbero studiare antivirus specifici modellati sui virus che vogliono colpire, e che utilizzino le stesse tecniche di propagazione”.    L’idea è innovativa, ma potrebbe nascondere dei problemi secondo Walter Narisoni, esperto della Sophos, una società che partecipa all’iniziativa “Common Malware Enumeration” (Cme) per un database globale dei virus: “La soluzione potrebbe anche funzionare”, ha spiegato Narisoni, “ma c’è la possibilità che questi malware ‘buoni’ possano essere a loro volta vulnerabili, e quindi permettere a un virus cattivo diverso di agganciarsi a loro e farsi portare all’interno dei computer. Bisognerà vedere come alla Microsoft realizzeranno in pratica quest’idea”

Guarda anche:

indra-projects-biotech-unsplash

Biotech in crescita in Italia

Il rapporto 2025 di Federchimica identifica un settore vivace, con l'occupazione in espansione Negli ultimi anni il settore delle biotecnologie in Italia ha mostrato una dinamica di espansione che...
national-cancer-institute-ricercatrice-unsplash

Respiro alla ricerca con il Fondo Italiano per la Scienza

326 i progetti di ricerca di base finanziati, per un investimento complessivo di 432 milioni di euro Sono 326 i progetti di ricerca di base finanziati dal Fondo Italiano per la Scienza, per un...
dynamic-wang-quantum-unsplash

Ecco il primo computer quantistico fotonico italiano

Si chiama Qolossus 2.0 ed è stato presentato alla Sapienza di Roma. Il nome omaggia uno dei primi computer della storia A Roma è stato presentato Qolossus 2.0, il primo computer quantistico fotonico...