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19 Settembre 2014 | Economia

Microsoft licenzia, ancora

Dopo aver annunciato le misure per la riduzione della propria forza lavoro, e licenziato i primi 13mila dipendenti provenienti da Nokia, l'azienda di Redmond ha infatti licenziato altre 2100 persone sul totale del taglio previsto di 18mila posti di lavoro.

Dopo aver annunciato lo scorso mese di luglio le misure per la riduzione della propria forza lavoro, e licenziato i primi 13mila dipendenti (la maggior parte dei quali provenienti da Nokia , dopo l’acquisizione) Microsoft passa alla seconda fase: l’azienda di Redmond ha infatti licenziato altre 2100 persone sul totale del taglio previsto di 18mila posti di lavoro. Non è chiaro quali siano le sezioni della compagnia toccate dai licenziamenti ma secondo una fonte tutte le divisioni dell’azienda sono interessate dal taglio. L’operazione sta inoltre avvenendo geograficamente su scala globale , con più di 700 licenziamenti avvenuti negli Stati Uniti. Per i prossimi mesi è atteso il licenziamento di altre 2900 persone circa, in maniera tale da raggiungere l’obiettivo fissato lo scorso luglio, su un percorso che sarà completato entro giugno del 2015. 

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