Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

MICROSOFT, Sì A CREATIVE COMMONS

Microsoft ha siglato un accordo con l’organizzazione non profit Creative Commons. L’intesa prevede che gli utenti del pacchetto Office possano registrare i propri documenti sotto la licenza Creative Commons attraverso un plug-in disponibile sul sito di Microsoft. Le nuove licenze saranno riconoscibili da una doppia “c”. I programmi Microsoft continueranno a essere distribuiti secondo i […]

22 Giugno 2006 | Attualità

Microsoft ha siglato un accordo con l’organizzazione non profit Creative Commons. L’intesa prevede che gli utenti del pacchetto Office possano registrare i propri documenti sotto la licenza Creative Commons attraverso un plug-in disponibile sul sito di Microsoft. Le nuove licenze saranno riconoscibili da una doppia “c”. I programmi Microsoft continueranno a essere distribuiti secondo i diritti d’autore tradizionali.

Leggi anche:

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.

wine-sunbeamphoto

Italia e Germania hanno gli alcolici al minor prezzo in UE

I prezzi più alti in Finlandia, Danimarca e Belgio. Il motivo? Differenti politiche fiscali e di tassazione sull’alcol nei vari Paesi Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Ufficio federale di...
old-books-jarmoluk

Archivi di Stato, la parte virtuosa del Ministero della Cultura

Dopo il dibattito sui fondi per il Cinema recuperati, il MiC esce con dati molto positivi sull'utilizzo dei fondi per l'attività archivistica A cavallo fra il 2025 e il 2026 il Ministero italiano...