Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

2 Marzo 2006 | Economia

MOGLIE DI MILLS, AVVOCATO INGLESE DI BERLUSCONI, SCAGIONATA DALLE ACCUSE

Tessa Jowell, ministro della Cultura della Gran Bretagna e moglie dell’avvocato David Mills, è stata scagionata dal segretario del Gabinetto di Tony Blair Gus O’Donnelldall’accusa di aver violato il codice di condotta dei componenti del governo britannico che impone loro di dichiarare qualsiasi attività finanziaria propria o di familiari che li possa esporre a conflitto d’interessi. L’accusa riguardava un presunto versamento effettuato a favore del marito da Silvio Berlusconi, denaro che la coppia avrebbe utilizzato per saldare un mutuo. David Mills è l’avvocato inglese di Silvio Berlusconi coinvolto nel processo sui diritti tv Mediaset in corso di svolgimento al tribunale di Milano. La Jowell era stata coinvolta per aver firmato con il marito la richiesta di un mutuo. Sembra che questo mutuo sia stato usato da Mills per far entrare nel Regno Unito i 600 mila dollari che, secondo i pm milanesi, gli sono stati pagati dal manager Fininvest Carlo Bernasconi per due presunte false testimonianze che l’avvocato ha reso a favore di Berlusconi davanti al tribunale milanese.

Guarda anche:

SOS frantoi. Il paradosso italiano

Unaprol e Coldiretti hanno recentemente presentato l’esclusivo rapporto su “La guerra dell’olio Made in Italy” diffuso all’alba dell’attuale campagna olearia 2022/2023. Ad emergere è un’incognita...

Come vendere tulipani agli olandesi!

Vale 1 miliardo di euro l'export made in Italy di piante fiori e fronde. Nel dettaglio, si tratta di 1.146.762.653 euro, in crescita del 22% rispetto allo stesso periodo del 2020 (erano 937.756.550...

Tornano nei campi italiani miglio e avena grazie al progetto europeo “Re- Cereal”

La coltivazione di avena, miglio e grano saraceno sta nuovamente attirando l'interesse degli agricoltori delle regioni alpine di Austria e Italia. Una notizia a beneficio dei 233.000 ciliaci ad oggi...