Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

19 Maggio 2009 | Attualità

Napster riduce i prezzi per sfidare iTunes

Napster prova a ritornare in auge, dopo i fasti di fine anni Novanta: la società di musica digitale ha annunciato la riduzione del prezzo di iscrizione mensile al suo sito, ora sceso a 5 dollari (dai precedenti 12,99). I clienti della compagnia di Los Angeles possono ora ottenere un accesso illimitato alla musica in stream dal suo archivio di sette milioni di canzoni e cinque canzoni gratis ogni mese.

Napster prova a ritornare in auge, dopo i fasti di fine anni Novanta: la società di musica digitale ha annunciato la riduzione del prezzo di iscrizione mensile al suo sito , ora sceso a 5 dollari (dai precedenti 12,99). Per riconquistare il terreno perduto in questi ultimi anni, Napster ha anche aggiunto numerose canzoni (in download) al catalogo del suo servizio di streaming, sperando così di allargare la sua base d’utenza. I clienti della compagnia di Los Angeles possono ora ottenere un accesso illimitato alla musica in stream dal suo archivio di sette milioni di canzoni e cinque canzoni gratis ogni mese. Una campagna promozionale nei 1.031 negozi Best Buy degli Stati Uniti, pubblicizzerà il servizio aggiornato di Napster. La sfida impossibile a iTunes è (ri)lanciata

Leggi anche:

Artoteca

L’arte esce dal museo: in Italia le opere si prendono in prestito come libri

Cittadini, biblioteche e opere originali. Le artoteche italiane crescono lentamente e cambiano l’accesso all’arte

Caterina Caselli copertina

60 anni di “Nessuno mi può giudicare”

Il brano che ha lanciato la carriera di Caterina Caselli è stato presentato a Sanremo il 27 gennaio 1966 e da allora continua a essere una hit anche internazionale

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario