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27 Settembre 2024 | Attualità

Nasce l’oasi Val Grande di Bibione. Stop a caccia e pesca

Bibione (Venezia) il 28 settembre apre ufficialmente l’oasi naturalistica di Val Grande. All’interno di un’area di 360 ettari fruibile in modalità controllata i visitatori potranno accedere a pinete, laghi connotati dalla biodiversità e un sito archeologico dove sono visibili mosaici, muri in pietra e pareti affrescate di alcuni ambienti appartenenti a una villa costiera di […]

Bibione (Venezia) il 28 settembre apre ufficialmente l’oasi naturalistica di Val Grande. All’interno di un’area di 360 ettari fruibile in modalità controllata i visitatori potranno accedere a pinete, laghi connotati dalla biodiversità e un sito archeologico dove sono visibili mosaici, muri in pietra e pareti affrescate di alcuni ambienti appartenenti a una villa costiera di età romana. Con l’apertura dell’oasi diventeranno vietate tutte le attività di caccia e pesca.

Per visitare l’oasi sono previsti tre percorsi, uno naturalistico che attraversa tutti i diversi habitat presenti; quello dedicato al sito archeologico della villa romana Mutteron dei Frati e il Sentiero degli osservatori che costeggia i grandi specchi d’acqua che ospitano numerose specie di uccelli. Sono anche presenti percorsi ciclabili per visitare l’oasi in bicicletta, così come quelle in canoa e Kayak e sono in progetto le escursioni a cavallo.

 

di Davide A. Porro

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Di <a href="https://www.telepress.news/author/davide-a-porro/" target="_self">Davide A. Porro</a>

Di Davide A. Porro

Giornalista radiofonico dal 1982 al 1986, ho collaborato con diverse emittenti. Parallelamente, dal 1984 al 1990 ho lavorato come giornalista musicale e di spettacolo per varie testate, sia radiofoniche che di carta stampata. Nel 1984 assumo il ruolo di giornalista e responsabile dello sviluppo per la prima agenzia di stampa radiofonica italiana, curando la fornitura di notiziari, interviste e servizi a oltre 100 radio a livello nazionale. Nel 1989, attraverso le sinergie sviluppate da Diesis nasce Telepress, per la quale scrivo da allora.