Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

28 Aprile 2021 | Ambiente

Nasce l’Osservatorio nazionale per la tutela del mare e lo sviluppo sostenibile

Uno sguardo nazionale e internazionale per il nuovo Osservatorio per la tutela del mare. Tra gli obiettivi sinergie con università e Ministeri.

L’Italia ha oltre 8.000 chilometri di coste e una innata vocazione marittima che coinvolge l’intera struttura socio-economica nazionale. L’economia legata al mare produce il 2% del PIL nazionale e occupa oltre 500.000 addetti con una localizzazione prevalente nelle aree svantaggiate del Paese. E’, inoltre, trasversale rispetto ai grandi temi della crescita del Paese: mobilità sostenibile, efficienza energetica, qualità del prodotto made in Italy, qualità della filiera alimentare, occupazione, sicurezza, turismo e qualità ambientale.

Alla luce di questo scenario fotografato dalla Federazione del sistema marittimo italiano, nasce in Liguria l’Osservatorio nazionale per la tutela del mare e lo sviluppo sostenibile. La sede si trova ad Albissola Marina, in provincia di Savona, ma avrà uno sguardo su tutta Italia per la difesa della costa e la tutela del mare. L’Osservatorio prevede anche attività di studio e ricerca con divulgazione di dati scientifici e osservazioni raccolti sopra e sotto la superficie marina grazie alla collaborazione con università, gruppi di ricerca scientifica, agenzie ambientali, altri osservatori, Ministeri e enti di riferimento.

Abbiamo come obiettivo quello di favorire la crescita culturale e la nascita di comportamenti orientati allo sviluppo sostenibile e armonico tra natura, ambiente marino in particolare, e l’intervento dell’uomo in tutti i suoi aspetti. L’Osservatorio intende promuovere la realizzazione di progetti di valorizzazione e tutela dell’ambiente marino e del territorio costiero, l’utilizzo accorto e razionale delle risorse naturali, interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, formazione universitaria e post universitaria e ospitalità con scambi internazionali di ricercatori scientifici“, spiega il presidente neoeletto Gianni Abbriata. 

L’Osservatorio organizzerà attività, culturali, artistiche o ricreative d’interesse sociale, utilizzando tutti i canali media e social che consentano di formare una coscienza collettiva focalizzata sulla tutela del mare. Si avvarrà della collaborazioni con professionisti e scienziati di alto profilo nazionale e internazionale con l’obiettivo di fornire un servizio di informazione basato sulla ricerca scientifica e sulle tecnologie a supporto della difesa delle coste, della depurazione delle acque e della prevenzione all’inquinamento marino.

 

di Elena Arfani

Guarda anche:

I microbi architetti del mare secondo scienziati italiani e statunitensi

Rivoluzione copernicana nelle acque più profonde, racconta uno studio pubblicato da Nature Ecology and Evolution. I microbi sono tanto piccoli quanto attivi nel far funzionare la vita sul pianeta...
Dal profilo Instagram di Foreverland - praline

Un nuovo cacao senza cacao arriva dall’Italia

Una startup pugliese lancia una nuova ricetta di cioccolato fatto con le carrube, che promette di essere più sostenibile, più etico e più buono Molti pensano che il cioccolato sia un problema per la...
Ocean-UdoSchroeter

Ricercatrice italiana trova un metodo per capire lo stress dei mari

Camilla Sguotti, del dipartimento di Biologia di Padova, è la prima autrice di uno studio internazionale che indaga i cambiamenti nei sistemi naturali complessi Non c'è latitudine che tenga: le...