Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

9 Giugno 2011 | Innovazione

No alla banda larga di Stato, parola di Bernabè

Lo sviluppo e la gestione delle reti web di nuova generazione in Italia sono materia complessa , tra interessi pubblici e privati. A riguardo, il presidente di Telecom Franco Bernabè è categorico: “Un intervento diretto dello Stato sulla banda larga porterebbe la situazione indietro di 15 anni al ministero delle Poste e telecomunicazioni. Da nessun’altra parte c’è un intervento diretto del pubblico” . Secondo il maggior esponente di Telecom, la situazione è “paradossale” , soprattutto se si pensa che esiste un piano di investimenti per portare la rete veloce a 13 città entro il 2011 e in altre 125 entro il 2018. Il tutto, però, è fermo “a causa di vincoli rappresentati dalla regolamentazione e da i tavoli che ci impediscono di accelerare i tempi” .   Il riferimento al tavolo istituito dal ministro dello Sviluppo Paolo Romani è chiaro: una concertazione tra pubblico e privato per definire la strategia migliore di gestione di Ngn, la rete di nuova generazione in fibra che prenderà il posto dell’attuale in rame. “Ma – ribadisce Bernabè – il Paese non si può fermare in attesa che si trovi un accordo tra politici” .

Guarda anche:

ROBOT INSETTO

Ecco i robot ispirati alla natura creati a Pisa

Le nuove invenzioni della Scuola Superiore Sant'Anna finiscono su una rivista internazionale e stupiscono per le loro prestazioni Saltano come insetti, accumulano energia dall’ambiente e la...
national-cancer-institute-ricercatrice-unsplash

Respiro alla ricerca con il Fondo Italiano per la Scienza

326 i progetti di ricerca di base finanziati, per un investimento complessivo di 432 milioni di euro Sono 326 i progetti di ricerca di base finanziati dal Fondo Italiano per la Scienza, per un...
dynamic-wang-quantum-unsplash

Ecco il primo computer quantistico fotonico italiano

Si chiama Qolossus 2.0 ed è stato presentato alla Sapienza di Roma. Il nome omaggia uno dei primi computer della storia A Roma è stato presentato Qolossus 2.0, il primo computer quantistico fotonico...