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16 Gennaio 2013 | Attualità

No di Dylan Dog a Ingroia

Sui manifesti di Rivoluzione civile hanno fatto capolino i più famosi personaggi dei fumetti e dei cartoni animati. Ma dala casa editrice che pubblica le tavole di Tex Willer e Dylan Dog arriva la diffida dall'utilizzare i propri personaggi.

L’ex pm Antonio Ingroia non ha arruolato soltanto Sandro Ruotolo e Giovanni Favia nelle fila di Rivoluzione civile . Sui manifesti del suo movimento hanno fatto capolino i più famosi personaggi dei fumetti e dei cartoni animati . Da Candy Candy a Mafalda, dai Simpson al nonno di Heidi, senza dimenticare i Puffi, Super Mario e Nonna Papera. Gli ironici manifesti sono stati pubblicati dalla sezione sarda del movimento, per la precisione sulla pagina facebook di Rivoluzione Civile Sulcis.  La trovata però, non è piaciuta a tutti. La casa editrice che pubblica le tavole di Tex Willer e Dylan Dog ha diffidato il partito di Ingroia dall’utilizzare i propri personaggi : “ Sergio Bonelli Editore, proprietaria del nome e dei diritti di utilizzazione del personaggio Dylan Dog – recita la nota ufficiale – dichiara di non essere in alcun modo affiliata o di sostenere, con l’immagine di Dylan Dog o di qualunque altro personaggio della casa editrice, alcuna formazione politica, e diffida dall’utilizzo illecito del nome e dell’immagine delle sue proprietà intellett uali”.

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