Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

19 Gennaio 2026 | Innovazione

Nuova tecnica diagnostica per l’Alzheimer da una goccia di sangue

Una diagnosi più semplice e accessibile per la malattia di Alzheimer potrebbe arrivare dall’analisi di una goccia di sangue prelevata dal polpastrello e essiccata su carta.

È quanto dimostra lo studio pubblicato su Nature Medicine, coordinato da Nicholas Ashton dell’Università di Göteborg (Svezia), con il contributo italiano del dott. Daniele Altomare, ricercatore dell’Irccs San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia e dell’Università di Brescia.

La tecnica, sviluppata nel progetto DROP-AD, rileva dal sangue biomarcatori chiave come p-tau217, GFAP e NfL, considerati la “firma molecolare” dell’Alzheimer.

Testata su 337 partecipanti da 7 centri (di cui 304 con campioni accoppiati), questa tecnica ha mostrato un’accuratezza dell’86% nel predire alterazioni nel liquido cerebrospinale, con forti correlazioni (rS=0,74 per p-tau217) rispetto ai prelievi venosi standard.

I livelli di p-tau217 aumentano progressivamente con la gravità della malattia, e il metodo si è rivelato efficace anche in popolazioni ad alto rischio come i soggetti con sindrome di Down, distinguendo demenza da asintomatici.

Rispetto alle diagnosi tradizionali (scintigrafia cerebrale o puntura lombare), questo approccio è minimamente invasivo, low-cost e scalabile: non richiede venipuntura né personale medico specializzato, aprendo prospettive per ricerca su larga scala e uso clinico.

Di <a href="https://www.telepress.news/author/arman-c-mariani/" target="_self">Arman C. Mariani</a>

Di Arman C. Mariani

Arman Carlo Mariani, milanese, classe 1972. Dopo gli studi su cinema e teatro, mi occupo di comunicazione e media relations. Saggista con “Star Wars. Le origini del mito” per i tipi di Nobook, pubblicato nel 2017, entro a far parte della redazione di Telepress nel 2021, occupandomi principalmente di temi di medicina e benessere e di divulgazione scientifica