Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

29 Aprile 2013 | Attualità

One Direction, un fenomeno anche al cinema

La boy band britannica che ha scalato classifiche, riempito gli stadi, oggetto di culto tra i 15enni, è al centro di ben due film, uno su di loro, un altro sui loro fan. This Is Us uscirà a fine agosto, mentre I Love One Direction, arriva nelle sale il prossimo fine settimana.

Qualcuno dice che i talent tv non servono. Il fenomeno One Direction però sembra dimostrare il contrario: Niall Horan, Zayn Malik, Liam Payne, Harry Styles e Louis Tomlinson scoperti nell’ X Factor inglese 3 anni fa, non vinsero neppure, arrivarono terzi. Oggi per le strade di mezzo mondo non si vedono altro che ragazzi dal ciuffo cotonato e spettinato: anche da quello si riconosce un Directioners, un fan della boy band britannica che ha scalato classifiche, riempito gli stadi, oggetto di culto tra i 15enni ed è al centro di ben due film, uno su di loro, un altro sui loro fan . This Is Us uscirà a fine agosto, ha la regia di Morgan Spurklock, un film in 3D in cui parlano gli stessi componenti della band. L’altro, I Love One Direction, arriva nelle 36 sale del circuito The Space sabato 4 e domenica 5 maggio con spettacoli pomeridiani e il 6, 7 e 8 maggio.

Leggi anche:

Locandina Giulio Regeni

Un film su Giulio Regeni a 10 anni dal suo omicidio

Il documentario "Giulio Regeni – Tutto il male del mondo" ricostruisce la vicenda giudiziaria e politica seguita all'uccisione del ricercatore italiano A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni,...
Caparezza

Musica italiana 2025: tra ritorno al supporto e consolidamento indie

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente Il 2025 si è chiuso come un anno di forte...

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.