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15 Marzo 2007 | Innovazione

Ore decisive per Mastrogiacomo

Mancano poche ore per avviare le trattative per il rilascio del giornalista rapito in Afghanistan. Dopo il video è la volta di un nastro recapitato all’agenzia di stampa afghana Pajhowk con la voce dell’inviato di “Repubblica” e di uno sconosciuto di lingua pashtun.

Mancano poche ore per avviare le trattative per il rilascio del giornalista rapito in Afghanistan. Dopo il video è la volta di un nastro recapitato all’agenzia di stampa afghana Pajhowk con la voce dell’inviato di “Repubblica” e di uno sconosciuto di lingua pashtun. “C’è bisogno di una nuova  mobilitazione e di solidarietà dopo quella dei giorni scorsi in Campidoglio”, dice il segretario della Federazione nazionale della stampa Paolo Serventi Longhi. Anche 200 sindaci internazionali, riuniti a Parigi per un incontro, si uniscono all’appello per la liberazione di Daniele Mastrogiacomo e Ingrid Betancourt, candidata alle presidenziali colombiane sequestrata 5 anni fa dalle Farc. ”E’ necessario che il mondo apra il cuore e la mente – ha detto Walter Veltroni, sindaco di Roma – affinchè non siano mai dimenticate migliaia di persone imprigionate’’

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