Mancano poche ore per avviare le trattative per il rilascio del giornalista rapito in Afghanistan. Dopo il video è la volta di un nastro recapitato all’agenzia di stampa afghana Pajhowk con la voce dell’inviato di “Repubblica” e di uno sconosciuto di lingua pashtun. “C’è bisogno di una nuova mobilitazione e di solidarietà dopo quella dei giorni scorsi in Campidoglio”, dice il segretario della Federazione nazionale della stampa Paolo Serventi Longhi. Anche 200 sindaci internazionali, riuniti a Parigi per un incontro, si uniscono all’appello per la liberazione di Daniele Mastrogiacomo e Ingrid Betancourt, candidata alle presidenziali colombiane sequestrata 5 anni fa dalle Farc. ”E’ necessario che il mondo apra il cuore e la mente – ha detto Walter Veltroni, sindaco di Roma – affinchè non siano mai dimenticate migliaia di persone imprigionate’’
Ore decisive per Mastrogiacomo
Mancano poche ore per avviare le trattative per il rilascio del giornalista rapito in Afghanistan. Dopo il video è la volta di un nastro recapitato all’agenzia di stampa afghana Pajhowk con la voce dell’inviato di “Repubblica” e di uno sconosciuto di lingua pashtun.
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