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16 Giugno 2014 | Attualità

Per Christian De Sica il cinepanettone è finito

Dopo venticinque anni di successi al botteghino e critiche feroci per il film che sbarcavano nelle sale cinematografiche tutti i Natali, l’attore e regista si è preso una pausa. Spiega di avere già la mente verso il 2015, con il progetto di un film di Natale diverso con Carlo Verdone o Francesco Siani.

Christian De Sica dice addio ai cinepanettoni. Dopo venticinque anni di successi al botteghino e critiche feroci per il film che sbarcavano nelle sale cinematografiche tutti i Natali, l’attore e regista si è preso una pausa. Ospite alla giornata inaugurale della sessantesima edizione del Taormina Film Fest, De Sica lo ha confermato, spiegando di avere già la mente verso il 2015, con il progetto di un film di Natale diverso con Carlo Verdone o Francesco Siani. “ E’ scaduto il contratto quinquennale con De Laurentiis e per ora preferisco fermarmi , altrimenti rischio di fare sempre le stesse cose – ha dichiarato De Sica – Per il prossimo anno ci sono in ballo due progetti: un film di Natale con Carlo Verdone e uno con Alessandro Siani. Con Carlo sarebbe il quarto film dopo ‘Acqua e Sapone’, ‘Borotalco’ e ‘Compagni di scuola’, mentre con Siani ho già lavorato a ‘Il principe abusivo'”. “ Ai miei tempi si osava di più, a volte rischiando di esagerare. Oggi, invece, il repertorio comico è più misurato ma al tempo stesso fa meno ridere . Checco Zalone, ad esempio, conserva una comicità purissima e attira diverse critiche. Eppure si prende i suoi rischi. Ecco il comico deve essere così, senza eccessive pruderie. Non si deve temere la volgarità , è molto più volgare l’edizione di un telegiornale corredata di violenza mostrata che un vaffa in un film ”.

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