Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

16 Febbraio 2006 | Attualità

PER IL GOVERNO CINESE NON C’è CENSURA, CONGRESSO USA ATTACCA BIG DEL WEB

Secondo il governo cinese nessuno è stato arrestato per aver espresso la propria opinione online, i cinesi hanno libero accesso alla rete e i siti internet bloccati perché “dannosi” sono pochissimi. Per gli ex-dirigenti del Partito comunista e per le organizzazioni umanitarie gli arresti di cyberdissidenti sono tra 50 e 60. A essi avrebbero contribuito aziende statunitensi come Yahoo, Google e Microsoft fornendo alla Cina le informazioni informatiche necessarie per la loro identificazione. Il Congresso Usa ha apertamente accusato i colossi internet di connivenza con il governo cinese, sostenendo che finora hanno avuto un atteggiamento “riprovevole”

Guarda anche:

Italiani, navigatori, poeti, turisti e … ospitanti

L’Italia, con 72.869 ingressi, è la prima nazione nella classifica dei turisti esteri in Giordania nel 2022; la classifica redatta dal ministero del Turismo e delle antichità giordano vede al 2° e...
Creazione in MuSkin

MuSkin, come un fungo parassita diventa un abito sostenibile

Un progetto di tesi degli allievi di Modartech Pontedera riporta all’attenzione un brevetto eco di qualche tempo fa, oggi ancora più utile in ottica di una maggiore sostenibilità. Se è vero che le...

Chi farà il Made in Italy

Cna Federmoda lancia l'allarme: “Presto mancheranno lavoratori per la filiera produttiva del fashion italiano. Intanto lo storico istituto Secoli di Milano apre una nuova sede a Novara su richiesta...