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15 Novembre 2021 | Attualità, Innovazione

Per le olimpiadi di Milano si preparano i taxi aerei

La mobilità aerea urbana (UAM) è diventata la nuova frontiera dell’aviazione, a livello globale. Taxi volanti, piccoli, silenziosi e sostenibili forniranno il trasporto di massa per viaggi intraurbani, a corto raggio e regionali. Quello che appariva un film di fantascienza o un racconto visionario di Isaac Asimov, utopistico un decennio fa, sembra destinato a diventare realtà. Si parla di plasmare il futuro dei viaggi sostenibili a livello internazionale.

A Singapore, nell’ottobre 2019, c’è stato il punto di svolta con la dimostrazione pubblica di successo nella Marina Bay del prototipo 2X eVTOL di volocopter e il primo vertiport di aerotaxi su larga scala di Skyports, leader mondiale nella progettazione e gestione di vertiporti, soprannominato Voloport. Da quella occasione tanti i pionieri della mobilità aerea urbana elettrica che offrono ecosistemi eVTOL (veicoli elettrici a decollo verticale), infrastrutture e soluzioni per il trasporto di persone, merci e forniture, anche medicali, attraverso l’utilizzo di velivoli elettrici, particolarmente innovativi e ambientalmente sostenibili, a decollo e atterraggio verticale, instradati in corridoi aerei dedicati ai loro spostamenti, ottimizzando i tempi di viaggio, riducendo i consumi e le emissioni e migliorando la qualità della vita. Il sogno di volare sul traffico si sta trasformando in una rivoluzionaria opportunità. Attualmente la maggior parte dei più grandi player del mercato stanno cercando di integrarsi fortemente in tutta la catena del valore della UAM, attraverso molteplici partnership e collaborazioni, al fine di acquisire e condividere più esperienze e competenze possibili.

In Italia Milano e Roma saranno le capofila. Qui l’ambizioso obiettivo, e non del tutto irrealistico, è la possibilità per la città metropolitana lombarda di diventare protagonista della cosiddetta mobilità aerea avanzata (AAM). Fortemente voluta da dall’ente nazionale per l’aviazione civile Enac, potrebbe avviare operazioni commerciali in tempo utile per offrire un servizio stabile durante le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina del 2026. Vetrina internazionale, che consentirebbe alla Lombardia di valorizzare la lunga storia nel settore aeronautico e spaziale. Per questo la Regione sta valutando con le aziende del settore quali tecnologie e competenze mettere in sinergia. Gli aeroporti di Linate e Malpensa i primi hub possibili, fermo restando tutto l’impianto normativo da rivedere e adeguare. Strategica l’intesa tra Enac, Enav il navigation service provider italiano che gestisce il traffico aereo civile nazionale e SEA, società di gestione degli scali di Milano Malpensa e Milano Linate

A tal proposito un accordo di partnership per valutare l’opportunità di sviluppare e gestire un network di vertiporti in Italia, proprio a partire da Milano, è stato siglato da SEA Milan Airports e Skyports. Lo sviluppo di vertiporti adatti ai diversi modelli di eVTOL è la sfida della partnership. Le nuove infrastrutture permetteranno lo shift modale, collegamenti point to point 100% carbon free, intra-city e inter-city, decongestionando il traffico automobilistico urbano.  La realizzazione di vertiporti all’interno del sedime aeroportuale lombardo è l’obiettivo iniziale del progetto per realizzare un collegamento intermodale veloce con navette taxi fra l’aeroporto e le diverse aree strategiche della città, la cui collocazione al momento è in fase di studio. Il tutto entro il 2026, quando a Milano, in occasione delle Olimpiadi Invernali, migliaia di atleti potranno spostarsi in volo. Lo sviluppo UAM, oltre a migliorare la connessione del territorio, è un’opportunità per rendere possibile il trasporto a zero emissione di CO2. La decarbonizzazione della mobilità è una pietra miliare nel contrasto alla crisi climatica in atto. A tal proposito Armando Brunini CEO di SEA Milan Airports sottolinea che: «La collaborazione con Skyports, il primo e l’unico player globale ad oggi specializzato nella costruzione e gestione di vertiporti, accelererà la capacità di SEA di sviluppare un network di vertiporti, a cominciare dalla “grande Milano”, sostenendone quindi la fase di start up e sviluppando questa tipologia promettente e sostenibile di mobilità aerea nel rispetto delle linee guida definite dal Piano Strategico Nazionale di ENAC per la Mobilità Aerea Avanzata (AAM)».

Duncan Walker, CEO e Fondatore di Skyports dichiara: «Sono molto contento di questa partnership. Milano è un punto fondamentale del business per il nord Italia che ne fa un mercato attrattivo per le applicazioni di mobilità aerea. La nostra previsione è di realizzare diversi vertiporti in Italia nei prossimi anni, in tempo per le Olimpiadi Invernali del 2026. SEA è il partner ideale per lo sviluppo della nostra strategia in Italia».

LO SCENARIO EUROPEO

Nel resto d’Europa tra gli obiettivi più interessanti c’è il servizio di taxi volanti eVTOL che Velocopter intende offrire durante le future Olimpiadi di Parigi nel 2024. L’annuncio della società tedesca, leader del settore, è stato dato a giugno scorso al Paris Air Forum, quando ha fornito una dimostrazione del funzionamento del modello Volocopter 2X presso l’aeroporto di Le Bourget. L’obiettivo di arrivare ad offrire un servizio di taxi volanti nel 2024 all’Olimpiade di Parigi è sicuramente ambizioso ma considerati i progressi molto rapidi è possibile che si riesca.

Il settore sta vivendo un periodo di forte dinamismo. Tale è l’importanza dell’accettazione sociale per il successo delle operazioni UAM che l’Easa (European Aviation Safety Agency) ha lanciato nel novembre 2020 uno studio progettato per valutare l’appetito del pubblico per i servizi eVTOL. Lo studio include un lavoro di ricerca e un sondaggio con i residenti di sei città europee senza nome, che l’Easa descrive come un “potenziale mercato di riferimento per la futura diffusione dell’UAM”.

I risultati aiuteranno a preparare una valutazione d’impatto e una futura proposta normativa e serviranno anche a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’UAM in tutta l’UE, affermano dall’Easa.

Durante la prossima conferenza di alto livello di Easa sui droni, che si svolgerà dal 18 al 19 gennaio 2022, nell’ambito della quarta edizione di “Amsterdam Drone Week”, saranno presentati i risultati dello studio sull’accettazione sociale Easa, l’implementazione di U-Space e la governance multilivello dei cieli urbani. Questa due giorni riunirà esperti, responsabili politici ed aziende attive nel settore della mobilità aerea urbana (Uam) sul tema “Uam, che diventa realtà”. (fonte AVIONEWS – World Aeronautical Press Agency).

 

di Luisa D’Elia

 

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