Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

3 Maggio 2023 | Ambiente, Attualità

Piante in classe, bimbi più svegli

Secondo uno studio Cnr-Coldiretti, il verde nelle aule migliora l’apprendimento.

Aria migliore, migliore rendimento

Mettere nelle aule scolastiche vasi con piante da interni migliora la qualità dell’aria respirata dagli studenti e favorisce concentrazione e apprendimento. Lo dice una sperimentazione condotta da Coldiretti Toscana e dall’Istituto per la Bioeconomia del Cnr, in collaborazione con Affi e AssoFloro e col sostegno della Regione Toscana, nell’ambito di un protocollo siglato con l’Istituto Alberghiero Saffi di Firenze. Sanseveria, chamadorea, yucca, ficus e schefflera: le specie che di solito abbelliscono gli appartamenti sono risultate perfette anche in classe, con grandi benefici per gli studenti.

Risultati oltre le aspettative

Un monitoraggio di circa cinque mesi ha rilevato chiaramente che le piante hanno migliorato la qualità dell’aria e ridotto di circa il 20% (ma con punte del 75%) la concentrazione di CO2, lo “scarto” della respirazione umana che causa mal di testa e provoca un calo della concentrazione e che invece – di giorno – le piante assorbono restituendo ossigeno. Ridotta del 15% anche la concentrazione delle polveri sottili Pm2,5. Si tratta di risultati “veramente incoraggianti, ben oltre le aspettative”, spiega Giorgio Matteucci, direttore Ibe-Cnr. In Toscana, spiega il direttore della sezione regionale di Coldiretti, Angelo Corsetti, “si contano appena 17,5 alberi ogni 100 abitanti ed appena 23,5 quadrati di verde urbano a testa”: grazie alle piante da interno sembra possibile combattere “la sindrome dell’edificio malato” mentre gli alberi dei vivai potrebbero “aiutare a depurare l’aria e a mitigare gli effetti della crisi climatica”.

di Daniela Faggion

Le piante in classe migliorano l'apprendimento
Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.

Guarda anche:

pawel-czerwinski-differenziata-unsplash

Rifiuti e differenziata, i risultati dell’Italia

Secondo il Rapporto Rifiuti Urbani 2025 di Ispra il Paese migliora la gestione ma aumenta la quantità generata Nel 2024 la raccolta differenziata in Italia ha raggiunto un nuovo massimo,...

A Trieste la valvola da Guinness dei primati alta 14 metri

È la più grande al mondo, con una classificazione di 114 pollici. A progettarla, l’azienda italiana Orion Valves per un impianto in Arabia Saudita. Un’azienda di Trieste è entrata nel Guinness World...
ROBOT INSETTO

Ecco i robot ispirati alla natura creati a Pisa

Le nuove invenzioni della Scuola Superiore Sant'Anna finiscono su una rivista internazionale e stupiscono per le loro prestazioni Saltano come insetti, accumulano energia dall’ambiente e la...