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6 Dicembre 2007 | Attualità

Piemonte: codice etico per pubblicità per bambini

L’eccessiva pubblicità destinata a un pubblico adulto durante la fascia di programmazione protetta ha portato la regione Piemonte a creare un codice etico che prevede un premio alle emittenti che realizzano trasmissioni destinate ai bambini.

L’eccessiva pubblicità destinata a un pubblico adulto durante la fascia di programmazione protetta ha portato la regione Piemonte a creare un codice etico che prevede un premio alle emittenti che realizzano trasmissioni destinate ai bambini. Nel solo Piemonte, ha osservato il presidente del Corecom Massimo Negarville, il 70% dei programmi è indirizzato a un pubblico adulto, il 7,5% agli adolescenti e il 5,6% ai bambini. La ricerca del Corecom, che ha svolto la sua analisi su 14 emittenti locali, ha evidenziato inoltre che nella fascia protetta la maggior offerta è di programmi sportivi (15,7%) seguiti da cartoni animati (15%). Considerevole la presenza di programmi di informazione e attualità (12,7%), fiction (8,7%). Nell’analisi tra le televisioni, Videogruppo è quella che si caratterizza per dare più spazio alla programmazione sportiva (45%), all’opposto di Telecupole e Telestudio.

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