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26 Giugno 2008 | Attualità

Previsioni mediocri per l’homevideo

Un’analisi svolta da Entertainment Merchants Association (EMA) ha tracciato un quadro non troppo brillante circa il futuro del mercato statunitense dell’homevideo: le spese nel settore dovrebbero guadagnare solo il 7%, salendo a 25,6 miliardi di dollari entro il 2012, contro i 24 miliardi del 2007.

Un’analisi svolta da Entertainment Merchants Association (EMA) ha tracciato un quadro non troppo brillante circa il futuro del mercato statunitense dell’homevideo: le spese nel settore dovrebbero guadagnare solo il 7%, salendo a 25,6 miliardi di dollari entro il 2012 , contro i 24 miliardi del 2007.  Il rapporto stilato dall’associazione ricorda che nel 2007 l’homevideo occupava il 49% delle spese dei consumatori di film . I ricavi dell’home entertainment includono 15,9 miliardi spesi nell’acquisto di dvd. 8,2 sono i miliardi procurati dal settore del video noleggio; i colossi di quest’area, capitanati da Blockbuster, hanno incrementato le entrate del 73% nell’anno passato.  Gli abbonamenti al noleggio online, attraverso a canali come Netflix, detengono il 25% del mercato. I dischi ad alta definizione hanno registrato i 260 milioni , con 9 milioni di prodotti venduti; entro il 2012 le vendite di dischi blue ray dovrebbero raggiungere i 9,5 miliardi.  “I consumatori rimangono affezionati a dvd e videogame, nonostante la diffusione di nuove forme di intrattenimento e di consumo” ha sottolineato Bo Andersen, presidente e ceo di Ema.

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