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4 Agosto 2022 | Attualità

Pronto soccorso in Italia, “not welcome on board”

Gli addetti ai lavori parlano della “peggiore estate da quando esiste l’Emergenza Urgenza”.  Quest’estate l’Italia infatti registra nei nostri pronto soccorsi un numero reale di posti letto/abitante insufficiente. Secondo la Società Italiana di Medicina d’Emergenza Urgenza (Simeu), rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso gli accessi al pronto soccorso possano essere mediamente aumentati di circa il […]

Gli addetti ai lavori parlano della “peggiore estate da quando esiste l’Emergenza Urgenza”.  Quest’estate l’Italia infatti registra nei nostri pronto soccorsi un numero reale di posti letto/abitante insufficiente. Secondo la Società Italiana di Medicina d’Emergenza Urgenza (Simeu), rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso gli accessi al pronto soccorso possano essere mediamente aumentati di circa il 20%. Alcune regioni, come il Lazio, nella giornata del 22 luglio scorso, risultava preso in carico un cittadino ogni 1.325 abitanti.

Anche il numero di pazienti che permane a lungo in Pronto Soccorso in attesa di ricovero – il cosiddetto boarding – aumenta con le stesse proporzioni. 

Sommando le cause, gli operatori subiscono un incremento dell’intensità, del carico di lavoro personale non inferiore al 50% rispetto al 2021, che in questo stesso periodo non registrava né un’ondata di Covid né una simile e persistente ondata di calore. 

Tra le cause la Simeu ricorda che sono 600 i medici dell’emergenza e urgenza che nel 2022 hanno scelto di dimettersi dai pronto soccorso, al ritmo di circa 100 unità al mese, e che sono oltre 4.200 i medici che già mancavano nei pronto soccorso italiani nelle rilevazioni dello scorso novembre.

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