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15 Gennaio 2009 | Attualità

Pubblicità e tv francesi: Sarkozy sorride ma il Senato è in subbuglio

Il presidente della repubblica francese Nicolas Sarkozy ha creduto molto nella riforma sulla pubblicità che progressivamente sta abolendo le adv sulle reti pubbliche francesi. Gli spettatori sono contenti e lo share delle reti interessate è aumentato, anche se in Senato vige tutt’altro clima.

Il presidente della repubblica francese Nicolas Sarkozy ha creduto molto nella riforma sulla pubblicità che progressivamente sta abolendo le adv sulle reti pubbliche francesi e ha anche modificato il meccanismo di nomina del presidente di France Televisions, holding che controlla la televisione pubblica. Gli spettatori sono contenti e lo share delle reti interessate è aumentato, anche se in Senato vige tutt’altro clima : è stato approvato dai senatori dell’Unione per un movimento popolare e gli alleati dell’Unione di centro un emendamento che sottopone con voto a maggioranza dei tre quinti dei membri della commissione Affari culturali del Senato e della Camera, la revoca del presidente di France Televisions. Quindi se nel disegno di legge iniziale il governo può nominare e revocare a sua discrezione, con questo nuovo emendamento si garantisce di fatto l’intera durata del mandato. Ieri le discussioni sono state sospese a causa dell’insufficienza di presenze in Senato rilevata dall’opposizione. Tra i senatori dell’Ump vi è forte malumore e ostilità con i colleghi dell’opposizione, sentimenti dovuti alle paure che ai mancati introiti provenienti dalle pubblicità non corrispondano effettivamente i fondi stanziati e le nuove tasse imposte a operatori mobili e fornitori di accesso internet.

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