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11 Giugno 2010 | Economia

Pubblicità mobile: Google contro Apple

In occasione della presentazione ufficiale della piattaforma iAd, avvenuta contestualmente al lancio del nuovo iPhone, Steve Jobs ha annunciato con orgoglio di aver già venduto sponsorizzazioni destinate alle applicazioni per un valore complessivo di 60 milioni di dollari. Questa affermazione e tutto ciò che che ne consegue potrebbero costare alla Apple un’indagine dell’antitrust statunitense, su imbeccata di Google. Il colosso dei motori di ricerca, che ha di recente acquistato AdMob per sbarcare nel settore della pubblicità mobile, ha puntato il dito contro le nuove regole inserite da Apple che rendono difficile la realizzazione di pubblicità mirata sulle applicazioni destinate a iPhone e iPad. ” Questi paletti rischiano di eliminare le entrate che sostengono decine di migliaia di sviluppatori – ha protestato Google sul blog ufficiale del network AdMob – E visto che la pubblicità finanzia un enorme numero di applicazioni gratuite o low-cost, si colpiscono anche i consumatori”.

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