Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

13 Marzo 2008 | Attualità

Pubblicità: tutti contro il gigante Google

I sei operatori via cavo più importanti degli Stati Uniti stanno progettando la fondazione di una piattaforma pubblicitaria comune, per aumentare i profitti e contrastare la strapotere di Google nel settore.

I sei operatori via cavo più importanti degli Stati Uniti stanno progettando la fondazione di una piattaforma pubblicitaria comune, per aumentare i profitti e contrastare la strapotere di Google nel settore. Secondo quando riportato dal “New York Times”, i gruppi coinvolti sono Comcast, Time Warner Cable, Cablevision, Cox Communicarions, Charter Communications e Bright House. Il valore economico del progetto si aggira su 150 milioni di dollari. Tutte insieme queste società fatturano circa 5 miliardi in pubblicità

Leggi anche:

Le leggende del rally dall’Italia a Rétromobile 2026

La Fondazione Macaluso cura la mostra per il 50° anniversario della principale fiera internazionale dedicata ad auto d’epoca e motorismo storico

crane-quadro-CDD20

Le mostre più attese in Italia nel 2026

Esposizioni d'arte per tutti i gusti in tutto il Paese anche per il nuovo anno Chi stesse già programmando weekend o vacanze culturali del nuovo anno in giro per l'Italia prenda nota dei tanti...

L’Italia sui giornali del mondo: 10-16 gennaio 2026

La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.