Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Rai entra in internet: nuovi portali e 22 canali

La Rai spalanca le porte al web trasformando il suo sito e lanciando la televisione pubblica su internet. L’azienda pubblica infatti intende utilizzare sempre di più la tecnologia e i suoi linguaggi per proporre agli utenti contenuti e servizi personalizzabili. Nascono da questo progetto i nuovi portali Rai.it e Rai.tv con tutti i contenuti Rai, 22 canali visibili dal pc e immagini di alta qualità

11 Febbraio 2009 | Attualità

La Rai spalanca le porte al web trasformando il suo sito e lanciando la televisione pubblica su internet. L’azienda pubblica infatti intende utilizzare sempre di più la tecnologia e i suoi linguaggi per proporre agli utenti contenuti e servizi personalizzabili. Nascono da questo progetto i nuovi portali Rai.it e Rai.tv con tutti i contenuti Rai, 22 canali visibili dal pc e immagini di alta qualità La home page di Rai.it si presenta ora progettabile da tutti gli utenti sia nei contenuti che nella forma, grazie alla possibilità che gli utenti hanno di scegliere i contenuti che vogliono visualizzare, gli aggiornamenti tematici, il posizionamento nella pagina e persino i colori della grafica di fondo. Rai tv invece presenta 22 canali: i sette canali televisivi sono Raiuno, Raidue, Raitre, Rainews24, Rai Sport Più, Rai Storia e Rai Edu, i sette radiofonici sono Radio 1, 2 e 3, Gr Parlamento, Isoradio, Filodiffusioni – musica leggera e classica e poi ci sono otto canali web. Oltre alle dirette sono disponibili 500 canali on demand. Tra circa un  mese sarà inoltre possibile creare con MyRai.tv una playlist personale  audio e video. “Questo portale e’ un tassello importante di quella metamorfosi Rai che da broadcaster diventa operatore multimediale. Canali tematici di sport, news, tv, radio, fiction, junior; 22 canali tra cui scegliere, piu’ di 500 programmi on demand, qualità dell’immagine raddoppiata. Siamo partiti con qualche ritardo, ma cu posizioniamo ai massimi livelli europei. Questo lavoro e’ anche l’esito di una strategia varata 2 anni fa, quando ci siamo resi conto che la Rai doveva avere una profonda trasformazione sul digitale terrestre e sul web. E con questo portale andiamo avanti nel progetto. Ed invito anche gli investitori pubblicitari a visitare il portale”, ha dichiarato il direttore generale Claudio Cappon. Il sottosegretario dello sviluppo economico Paolo Romani aggiunge: “Siamo di fronte ad eventi tecnologici importanti. Il web probabilmente non sostituirà mai la tv digitale, ma e’ fondamentale per i cambiamenti generazionali” I nuovi portali saranno dunque un’ottima occasione per gli investitori, ha voluto precisare Claudio Cappon: “…un’occasione formidabile per gli investitori e il mondo della pubblicità… la risposta dell’azienda agli investitori in un momento di chiara contrazione delle risorse e del mercato. Auspichiamo che anche in questo modo così come cambia la televisione ci sia un mutamento della pubblicità… tassello fondamentale nell’azione di un grande operatore multiofferta. Due portali gratuiti per tutti e che continuano a fare  della Rai azienda leader nel servizio pubblico a livello europeo, con l’obiettivo di raggiungere sempre l’eccellenza”

Leggi anche:

Locandina Giulio Regeni

Un film su Giulio Regeni a 10 anni dal suo omicidio

Il documentario "Giulio Regeni – Tutto il male del mondo" ricostruisce la vicenda giudiziaria e politica seguita all'uccisione del ricercatore italiano A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni,...
Caparezza

Musica italiana 2025: tra ritorno al supporto e consolidamento indie

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente Il 2025 si è chiuso come un anno di forte...

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.