Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

12 Maggio 2009 | Attualità

Rai: Masi cerca criteri per le nomine, Zavoli si chiede quale sia il problema

Hanno destato qualche preoccupazione in chi auspica una rapida (ri)organizzazione dei vertici Rai le parole del direttore generale Mauro Masi, ascoltato dalla commissione di Vigilanza. Masi ha ammesso che esistono "urgenze e cogenze che riguardano precise figure aziendali", ma ha anche chiarito che dalle parti di Viale Mazzini si stanno ancora cercando "criteri di nomine ".

Hanno destato qualche preoccupazione in chi auspica una rapida (ri)organizzazione dei vertici Rai le parole del direttore generale Mauro Masi, ascoltato dalla commissione di Vigilanza. Masi ha ammesso che esistono ” urgenze e cogenze che riguardano precise figure aziendali “, ma ha anche chiarito che dalle parti di Viale Mazzini si stanno ancora cercando ” criteri di nomine” che vanno inseriti ” in quel ripensamento del modello organizzativo che, attualmente, è fortemente discutibile e che va rivisto e ripensato”. “Domani in Cda parleremo dei criteri delle nomine. Criteri che saranno oggetto di dibattito tra i consiglieri” ha confermato Paolo Garimberti, presidente Rai, nel medesimo contesto. Garimberti ha aggiunto: “ribadisco che le nomine si devono fare dentro il palazzo della Rai e non fuori”. Masi si è inoltre soffermato sulla permanenza dell’azienda radiotelevisiva di Stato sulla piattaforma satellitare Sky : non c’è “nessun accordo” ma anche nessuna ”posizione preconcetta”. ”Stiamo facendo – ha aggiunto – un’analisi classica, tema a tema, di costi e benefici. E’ evidente che si tratta di un argomento importante e infatti dedicheremo un’apposita riunione del cda a discutere di questo’ ‘ Sulla questione delle nomine e dell’evidente ritardo legato alle stesse è intervenuto invece Sergio Zavoli, presidente della commissione di Vigilanza, chiedendosi “cosa sta ritardando?” . ” E’ un problema centrale, visto che tra i posti vacanti c’è il Tg1, il primo telegiornale d’Italia “. Tra i quesiti posti dal presidente della Vigilanza  ai vertici Rai, c’è anche il pluralismo: ” vi chiedo se avete in mente una regola aziendale , di indirizzo, o se vi affidate alla deontologia dell’Ordine professionale, che su queste vicende però non interviene’ ‘. E ha anche domandato ” quali siano i criteri applicati nella politica di acquisti e appalti”.  

Leggi anche:

Un giovane su due chiede aiuto all’IA per amore, salute e benessere mentale. Il 66% vede il web come luogo di violenza ‘normalizzata’

Secondo l’Osservatorio Indifesa 2026 di Terre des Hommes, 1 ragazzo su 2 under 26 si è rivolto a strumenti di intelligenza artificiale per affrontare problemi sentimentali, dubbi di salute o difficoltà psicologiche, cercando un supporto immediato e neutrale. Il report, diffuso in previsione della Giornata contro il bullismo (7 febbraio) e del Safer Internet Day (10 febbraio), mostra però anche l’altra faccia del digitale: oltre il 50% dei giovani dichiara di aver subito almeno un episodio di violenza, online o offline, mentre il 66% percepisce il web come un luogo in cui violenza e odio sono ormai normalizzati, con le ragazze e le persone non binarie più esposte ai rischi di cyberbullismo, revenge porn e controllo digitale nelle relazioni.

man-ClickerHappy

Sicurezza: più paura in Italia secondo i sondaggi

Secondo Ipsos, istituto diretto da Nando Pagnoncelli, gli italiani si sentono meno tranquilli tra paure sociali e fratture politiche

tiramisu-gegicmladen

Arriva il tiramisù dei record

Uno dei classici della pasticceria italiana verrà realizzato a Londra per uno scopo benefico grazie all’impegno di diverse realtà italiane