Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

7 Giugno 2013 | Attualità

Rai, nuovo rinvio per i palinsesti

Un nuovo nulla di fatto nel Cda Rai riunitosi per vagliare i palinsesti autunnali. Il via libera non è arrivato ma sono chiare le mosse dei tre direttori di rete che hanno illustrato le loro proposte per l’autunno 2013 e che potrebbero diventare realtà giovedì prossimo.

Ancora un nulla di fatto nel Cda Rai riunitosi per vagliare i palinsesti autunnali. Il via libera non è arrivato ma sono chiare le mosse dei tre direttori di rete che hanno illustrato le loro proposte per l’autunno 2013 e che potrebbero diventare realtà giovedì prossimo. A quanto apprende l’Adnkronos, Giancarlo Leone , direttore di Rai1,avrebbe ribadito il suo  secco no a Miss Italia . Sono allo studio poi nuovi formati di informazione , tra infotainment e docufiction, che potrebbero approdare in prima serata sulla rete ammiraglia Rai verso fine anno. Per quanto riguarda Rai 2 , il direttore Angelo Teodoli avrebbe confermato in day time Detto Fatto con Caterina Balivo. Anche il nuovo talk serale Virus con Nicola Porro dovrebbe continuare in autunno. Confermato il reality show itinerante Pechino Express con la conduzione di Costantino della Gherardesca. Per  Rai 3 , stando a quanto illustrato oggi in Cda, non dovrebbero esserci novità : confermati dunque Ballarò, Report, Chi l’ha visto, Presa diretta e  Agorà.

Leggi anche:

Laureati, Italia penultima nella classifica Ue

Dai dati Eurostat sul livello di istruzione terziaria nell’Unione Europea emerge un gap formativo rispetto alle principali economie europee. La stima dei laureati italiani è del 31,6%, al di sotto di 13 punti percentuali dal target Ue.

Cucina italiana all’estero: boom di ricerche ma problemi di autenticità

Una ricerca di Real Italian Restaurants analizza le ricerche online di cucina italiana: 4 milioni di ricerche con il termine “pizzeria” e 600 mila ristoranti che si definiscono italiani. Riconoscerne l’autenticità è però molto difficile.

Artoteca

L’arte esce dal museo: in Italia le opere si prendono in prestito come libri

Cittadini, biblioteche e opere originali. Le artoteche italiane crescono lentamente e cambiano l’accesso all’arte