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22 Luglio 2013 | Attualità

Regno Unito senza tregua contro il porno online

David Cameron ha dichiarato guerra aperta alla diffusione del porno sull’internet britannico. Il premier inglese ha dato un ultimatum ai motori di ricerca che operano nel Regno Unito: o trovano un modo efficace per filtrare i siti a luci rosse, oppure saranno presenza sanzioni governative a riguardo. Google, Yahoo! e Bing dovranno quindi correre ai ripari : “Voi avete il dovere di agire ed è un dovere morale – ha detto Cameron – . Ho già sollecitato un rapporto […]: se in ottobre non ci saranno prograssi o le cose procederanno lentamente, ci saranno opzioni legislative per forzarvi all’azione” . Il governo d’Oltremanica se la prende con i motori di ricerca e gli operatori di settore, rei di fare quattrini con gli introiti pubblicitari senza curarsi dei contenuti che veicolano.  Le compagnie web hanno dato la disponibilità per contromisure più stringenti , soprattutto contro le attività criminali e lo scambio di materiale pornografico riguardante i minori, ma secondo Londra tutto procede troppo lentamente. Così ecco il “richiamo alla responsabilità” proveniente dal n.10 di Downing Street, in attesa di nuovi filtri o sanzioni.