Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

22 Marzo 2013 | Attualità

Rifiuto di Loach al Tff diventa un documentario

Nel novembre scorso il gran rifiuto del regista di ritirare il premio alla carriera assegnatogli dal Torino Film Festival in solidarietà con i lavoratori della Cooperativa Rear licenziati ha fatto scalpore. Ora è diventata spunto per un documentario, Dear Mr. Ken Loach.

Nel novembre scorso il gran rifiuto di Ken Loach di ritirare il premio alla carriera assegnatogli dal Torino Film Festival in solidarietà con i lavoratori della Cooperativa Rear licenziati ha fatto scalpore. Quella notizia è ora diventata  spunto per un documentario. Si intitola Dear Mr. Ken Loach come la lettera che Federico Altieri, lavoratore licenziato della Cooperativa Rear, scrisse al regista per esporgli le condizioni del lavoratori della coop appaltatrice del Museo Nazionale di Cinema.

Leggi anche:

Le leggende del rally dall’Italia a Rétromobile 2026

La Fondazione Macaluso cura la mostra per il 50° anniversario della principale fiera internazionale dedicata ad auto d’epoca e motorismo storico

crane-quadro-CDD20

Le mostre più attese in Italia nel 2026

Esposizioni d'arte per tutti i gusti in tutto il Paese anche per il nuovo anno Chi stesse già programmando weekend o vacanze culturali del nuovo anno in giro per l'Italia prenda nota dei tanti...

L’Italia sui giornali del mondo: 10-16 gennaio 2026

La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.