Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

9 Febbraio 2006 | Innovazione

ROAMING INTERNAZIONALE TROPPO CARO, ENTRO L’ESTATE ARRIVA REGOLAMENTO UE

Le tariffe di roaming internazionale sono troppo care e l’Unione europea, nelle vesti del Commissario alla Società dell’informazione e dei media Viviane Reding, annuncia prima dell’estate una proposta di regolamento. Obiettivo della Ue è allineare le tariffe internazionali a quelle applicate a livello nazionale. La proposta, pronta forse ad aprile, non punta a prescrivere una tariffa ‘ideale’ ma “stabilirà che le tariffe sul roaming internazionale non potranno essere superiori a quelle applicate sul roaming nazionale”, spiega Viviane Reding. Secondo il Commissario, “le tariffe sul roaming internazionale sono pagate per l’utilizzo del network di un altro operatore, quindi non dovrebbero essere superiori in un mercato unico solo perché l’altro operatore ha sede in un altro Stato membro dell’Unione”. La tariffa più bassa rilevata è di 20 centesimi per quattro minuti di conversazione dalla Svezia alla Finlandia, la più alta di 13,09 euro per lo stesso tipo di chiamata tra Malta e Lettonia.

Guarda anche:

Tecnologie dell’idrogeno, Italia ai primi posti per brevetti

L'Italia è fra i primi posti in Europa nei brevetti per la transizione verso l'idrogeno, specie quello 'verde' da fonti non fossili.  Secondo lo studio congiunto condotto dall'Ufficio europeo dei...
Tumore al Pancreas, si lavora al vaccino grazie al Pnrr

Tumore al Pancreas, si lavora al vaccino da Torino a Palermo

Dai fondi del Pnrr arriva un finanziamento di 950 mila euro per prevenire la malattia che ha portato via Gianluca Vialli (e altre 12 mila persone ogni anno). Un vaccino 2.0 a Dna per la cura del...
Heal Italia, medicina di precisione

Medicina di precisione, è partito il progetto Heal Italia

Un partenariato di 12 università e 13 istituzioni pubbliche e private non partecipate dal MUR lavorerà per tre anni, con advisory board internazionali, per condividere dati e trovare cure sempre più...