Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

9 Marzo 2006 | Attualità

S.O.S. DOCUMENTARIO ITALIANO

Il “Comitato per un’altra tv” lancia “Che fine ha fatto il documentario italiano”, proposte per un disegno di legge per il rilancio della produzione indipendente di documentari in Italia. Le due proposte allo studio riguardano l’inserimento di un vincolo per chi fa tv di dedicare una fetta di risorse e spazi alla produzione italiana indipendente […]

Il “Comitato per un’altra tv” lancia “Che fine ha fatto il documentario italiano”, proposte per un disegno di legge per il rilancio della produzione indipendente di documentari in Italia. Le due proposte allo studio riguardano l’inserimento di un vincolo per chi fa tv di dedicare una fetta di risorse e spazi alla produzione italiana indipendente di documentari e la creazione di spazi dedicati e autogestiti sui canali satellitari o sul digitale terrestre. Il comitato è anche il promotore della legge di iniziativa popolare per dare nuove regole al sistema della comunicazione radiotelevisiva e per sottrarre il servizio pubblico dall’ingerenza dei partiti. Il progetto è sostenuto da numerosi esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo come Dario Fo, Enzo Biagi, Antonio Tabucchi.

Leggi anche:

doctor-effortlessly for free

Primo trapianto combinato da vivente in Italia

A Bergamo un padre ha donato in simultanea rene e fegato alla figlia, affetta da una rara malattia genetica

Laureati, Italia penultima nella classifica Ue

Dai dati Eurostat sul livello di istruzione terziaria nell’Unione Europea emerge un gap formativo rispetto alle principali economie europee. La stima dei laureati italiani è del 31,6%, al di sotto di 13 punti percentuali dal target Ue.

Cucina italiana all’estero: boom di ricerche ma problemi di autenticità

Una ricerca di Real Italian Restaurants analizza le ricerche online di cucina italiana: 4 milioni di ricerche con il termine “pizzeria” e 600 mila ristoranti che si definiscono italiani. Riconoscerne l’autenticità è però molto difficile.