Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

28 Agosto 2014 | Innovazione

Samsung è pronta per Galaxy Note 4

Sarà svelato il 3 settembre a Berlino, nell'evento Unpacked 2014 che precede l'avvio ufficiale dell'Ifa, il Galaxy Note 4, il nuovo phablet di Samsung. Il dispositivo dovrebbe condividere il palco con il Gear Vr, un caschetto con cui l'azienda sudcoreana entrerà nel mondo della realtà virtuale.

Sarà svelato il 3 settembre a Berlino, nell’evento Unpacked 2014, il Galaxy Note 4, il nuovo phablet di Samsung. Il dispositivo dovrebbe condividere il palco con il Gear Vr, un caschetto con cui l’azienda sudcoreana entrerà nel mondo della realtà virtuale. Sempre nell’evento, che precede l’avvio ufficiale dell’ Ifa, secondo il sito SamMobile Samsung potrebbe presentare anche il suo primo smartwatch rotondo. Il Galaxy Note 4 dovrebbe avere un  display da 5,7 pollici. Stando alle indiscrezioni che circolano nelle ultime settimane, avrà 4 Gb di ram, una capacità di archiviazione di 16, 32 e 64 Gb espandibile fino a 128,  fotocamera da 16 megapixel con stabilizzatore ottico d’immagine, processore quad-core Snapdragon di Qualcomm o octa-core Exynos.

Leggi anche:

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze

La pittura al grafene trasforma le pareti in termosifoni invisibili e riduce i consumi

Una startup italiana, BeDimensional, ha sviluppato una vernice al grafene che, alimentata elettricamente, trasforma pareti e pannelli in superfici radianti capaci di riscaldare gli ambienti con consumi fino al 40% inferiori rispetto ai termosifoni elettrici tradizionali. La tecnologia, validata dall’Università di Genova e arrivata alla prima applicazione industriale, promette di cambiare il modo in cui si progettano e si riqualificano gli edifici, eliminando corpi scaldanti ingombranti e integrando il calore direttamente nei materiali da costruzione.