Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sangiorgi definisce suicida la posizione delle major

Giordano Sangiorgi, organizzatore del Mei di Faenza e presidente di AudioCoop , si è scagliato contro la decisione delle major discografiche americane di denunciare le webradio in quanto, secondo le etichette discografiche, violerebbero il diritto d’autore consentendo l’ascolto incontrollato di migliaia di brani via internet.

18 Maggio 2007 | Attualità

Giordano Sangiorgi, organizzatore del Mei di Faenza e presidente di AudioCoop , si è scagliato contro la decisione delle major discografiche americane di denunciare le webradio in quanto, secondo le etichette discografiche, violerebbero il diritto d’autore consentendo l’ascolto incontrollato di migliaia di brani via internet. “La posizione che stanno assumendo le major è suicida – ha sostenuto Sangiorgi -. Anni fa già costrinsero i siti che distribuivano musica legalmente a forti tassazioni. Oggi stanno continuando a ostacolare i nuovi meccanismi di diffusione digitale proponendo una tassazione delle webradio che, se fosse messa in atto, le costringerebbe a chiudere. Fortunatamente in Italia la situazione è diversa, poiché gli organismi che percepiscono i diritti sembrano voler incoraggiare lo sviluppo di queste nuove forme di distribuzione musicale”.

Leggi anche:

Locandina Giulio Regeni

Un film su Giulio Regeni a 10 anni dal suo omicidio

Il documentario "Giulio Regeni – Tutto il male del mondo" ricostruisce la vicenda giudiziaria e politica seguita all'uccisione del ricercatore italiano A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni,...
Caparezza

Musica italiana 2025: tra ritorno al supporto e consolidamento indie

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente Il 2025 si è chiuso come un anno di forte...

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.