Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

26 Gennaio 2006 | Attualità

SECONDO L’OCSE GLI STUDENTI CHE USANO IL COMPUTER SONO PIù BRAVI A SCUOLA

Chi usa regolarmente il computer ottiene migliori risultati a scuola. E’ quanto sostiene l’Ocse (Organizzazione di cooperazione e sviluppo economico) in uno studio condotto su studenti quindicenni in 41 paesi sull’utilizzo del pc. Dai risultati emerge che in molti paesi dell’Ocse la maggior parte degli studenti di 15 anni usa il computer, sia a scuola […]

Chi usa regolarmente il computer ottiene migliori risultati a scuola. E’ quanto sostiene l’Ocse (Organizzazione di cooperazione e sviluppo economico) in uno studio condotto su studenti quindicenni in 41 paesi sull’utilizzo del pc. Dai risultati emerge che in molti paesi dell’Ocse la maggior parte degli studenti di 15 anni usa il computer, sia a scuola sia a casa. Il Liechtenstein e gli Stati Uniti sono i paesi in cui i quindicenni hanno maggiori possibilità a scuola, con 3 computer per 10 studenti. In Italia il 60% circa dei quindicenni dispone di un pc a casa mentre c’è circa 1 computer ogni 3 studenti a scuola. La Germania è il paese dove si registra la più bassa percentuale di giovani che usano il computer a scuola (23%) e la più alta percentuale di coloro che lo usano a casa (82%). Per quanto riguarda l’utilizzo del computer, dallo studio emerge che è usato non solo per i videogiochi ma anche per altre attività: la metà del campione se ne serve anche per fare ricerche.

Leggi anche:

cells-qimono

Raccolta record di plasma in Italia

Il 2025 ha visto il Paese mettere a segno un risultato importante, anche se l’autosufficienza non è ancora realtà

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.

Italia al top tra le mete per le vacanze invernali

L’indagine Enit-Ministero del Turismo registra una crescita dell’attrattività delle destinazioni italiane. Arte, cultura e montagna in cima alle passioni degli europei; enogastronomia, lusso e Sud Italia per i turisti d’oltreoceano. Prima per strutture ricettive con tassi di prenotazione sopra la media la Valle d’Aosta.