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8 Maggio 2014 | Attualità

Slate in crisi, spera nel crowdfunding

Slate, testata simbolo e per certi versi pioniera del giornalismo online, è in crisi finanziaria. Il giornale liberal, che è nato su web nel 1996 e non ha mai avuto derive cartacee, patisce la recessione del mercato pubblicitario, sua unica fonte di ricavi.

Slate , testata simbolo e per certi versi pioniera del giornalismo online, è in crisi finanziaria . Il giornale liberal, che è nato su web nel 1996 e non ha mai avuto derive cartacee, patisce la recessione del mercato pubblicitario, sua unica fonte di ricavi. Il magazine statunitense, dal 2008 di proprietà di Slate Group, gruppo editoriale creato da Washington Post Company per sviluppare e gestire le riviste digitali, si autosostenta sin dal 1999 esclusivamente tramite le inserzioni promozionali, ma negli ultimi mesi ha avuto perdite notevoli, tanto da dover ricorrere al crowdfunding. Il direttore David Plotz, oltre ad aver introdotto contenuti extra in abbonamento due settimane or sono, ha lanciato un appello ai lettori perché effettuino donazioni a favore del giornale: da loro dipende la sopravvivenza di Slate che, nonostante la fama e la credibilità conquistata in quasi vent’anni di avventura digitale, rischia la scomparsa.

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