Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

8 Agosto 2022 | Ambiente, Attualità

Slow tourism in crescita, un italiano su quattro lo ha già provato

Un italiano su quattro ha vissuto almeno un’esperienza di turismo lento (il 24%), dai piccoli borghi all’escursionismo naturalistico alle mete enogastronomiche e il 43% è interessato a farlo in futuro. È quanto è emerso dai dati presentati dal ministero del Turismo a margine della firma del protocollo di intesa con Enel e Trenitalia sul turismo sostenibile.

In particolare tra i nati dopo il 1981, che rappresentano metà dei turisti italiani, il 94% è attento alle opzioni di viaggi sostenibili e il 40% sceglie destinazioni poco conosciute in cerca di riscoperta e senso di appartenenza. 

Il cicloturismo è un settore in espansione e al momento genera in Italia un giro d’affari vicino a 5 miliardi di euro, contro i 20 della Germania e i 40 dell’intera Ue.

Cos’è il turismo lento

Lo Slow tourism o turismo lento è considerato una filosofia di viaggio, un modo di viaggiare e di vivere i territori in maniera diversa e più profonda che si sposa con il concetto di turismo sostenibile e con la volontà di prendersi una pausa dai ritmi frenetici della vita di ogni giorno.

I viaggiatori che seguono il turismo lento scelgono luoghi meno conosciuti e cammini meno battuti per potersi godere realmente il paesaggio e le tradizioni che li circondano, provando prodotti genuini e a km zero, isolandosi da folle e turismo di massa.

 

di Serena Campione

Guarda anche:

Italiani, navigatori, poeti, turisti e … ospitanti

L’Italia, con 72.869 ingressi, è la prima nazione nella classifica dei turisti esteri in Giordania nel 2022; la classifica redatta dal ministero del Turismo e delle antichità giordano vede al 2° e...
Creazione in MuSkin

MuSkin, come un fungo parassita diventa un abito sostenibile

Un progetto di tesi degli allievi di Modartech Pontedera riporta all’attenzione un brevetto eco di qualche tempo fa, oggi ancora più utile in ottica di una maggiore sostenibilità. Se è vero che le...

Chi farà il Made in Italy

Cna Federmoda lancia l'allarme: “Presto mancheranno lavoratori per la filiera produttiva del fashion italiano. Intanto lo storico istituto Secoli di Milano apre una nuova sede a Novara su richiesta...