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5 Ottobre 2006 | Economia

SMAU APPREZZATO MA NON AFFOLLATO

Si ottengono solo risposte digitali sul grado di soddisfazione dai 492 espositori allo Smau in corso a Milano: o molto soddisfatti, o per nulla. Zero e uno, insomma. Negli ampi spazi utilizzati nella nuova Fiera, 30 mila metri quadrati, il pubblico sembra poco. E’ inevitabile che la scelta di rivolgersi esclusivamente agli operatori professionali abbia […]

Si ottengono solo risposte digitali sul grado di soddisfazione dai 492 espositori allo Smau in corso a Milano: o molto soddisfatti, o per nulla. Zero e uno, insomma. Negli ampi spazi utilizzati nella nuova Fiera, 30 mila metri quadrati, il pubblico sembra poco. E’ inevitabile che la scelta di rivolgersi esclusivamente agli operatori professionali abbia provocato in questi primi due giorni un’affluenza che non ricorda certo i grandi eventi precedenti che si sono svolti in città, forse a beneficio della qualità e degli affari. Gli espositori presenti sono grandi aziende, istituzioni, organizzazioni o imprese medie straniere che cercano il lancio in Italia. Significativa ad esempio l’assenza di alcuni nomi come Nokia e Apple. L’inaugurazione ha visto un buon parterre di autorità impegnate a discutere del tema: ‘Ict e competitività nell’agenda politica del nostro paese’. Presenti i ministri Luigi Nicolais e Paolo Gentiloni. Gentiloni conversando coi giornalisti ha parlato di Telecom e della necessità di “incoraggiare il riequilibrio nella competizione e l’equivalenza di accesso nella rete” e di come il riassetto della compagnia possa “influire inevitabilmente sulla revisione della Gasparri”. E proprio per la revisione della Gasparri per la prima volta il ministro fa dei tempi: “Il disegno di legge sarà presentato entro metà ottobre” annuncia delineando le linee di intervento anche in virtù della procedura di infrazione che la Ue ha aperto nei nostri confronti: “Dobbiamo aprire il mercato della Tv almeno nel digitale, perché si paventa il rischio che le posizioni dominanti che hanno caratterizzato l’Italia negli ultini 10-15 anni si trasferisca al digitale”. Suggeriamo di consultare l’elenco di convegni e incontri che costituiscono senza dubbio l’aspetto più interessante della manifestazione. Una nota logistica: evitate i parcheggi da 10 euro per due ore di sosta, se potete (attenzione che venerdì c’è sciopero dei mezzi pubblici), e accedete dall’ingresso est. Vi hanno raccontato che la Fiera era pronta: beh, le strade no. Per arrivarci in auto ci sono ancora le mulattiere, e quindi lunghe code.

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