Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

12 Marzo 2013 | Attualità

Social anti-privacy, identità in un like

Sembra proprio che internet e riservatezza siano inconciliabili. Sono soprattutto i social network a mettere a repentaglio, più o meno esplicitamente, la privacy degli utenti, a volte poco consapevoli di come vengono trattale le informazioni sul web.

Sembra proprio che internet e riservatezza siano inconciliabili. Sono soprattutto i social network a mettere a repentaglio, più o meno esplicitamente, la privacy degli utenti, a volte poco consapevoli di come vengono trattale le informazioni sul web. Uno studio pubblicato da Proceedings of the National Academy of Sciences e condotto dai ricercatori di Cambridge chiarisce come sia possibile tracciare l’identità di una persona basandosi solo sui ‘like’ sciorinati via Facebook . Etnia, religione, età, orientamento sessuale, visione politica sono facilmente deducibili attraverso un’attenta analisi dei contenuti più apprezzati sul famoso social network. Ecco perché il sito di Mark Zuckerberg fa la gioia delle società di marketing e degli investitori pubblicitari. Facebook è un enorme database in continuo e automatico aggiornamento , compilato dagli stessi iscritti ogni qual volta si collegano all’account: la ricerca ha sondato le attività di 58mila americani sul sito in blu e, confrontando i ‘like’ con un’indagine psicometrica dei soggetti, ha tracciato un profilo degli utenti. Profilo che si è rivelato essere molto simile (nel 75% dei casi) a quello costruito esclusivamente attraverso il metodo predittivo, ovvero basandosi solo sull’analisi dei ‘mi piace’. Il nostro dna digitale rivela molto di quello reale. E’ tutto online, l’importante è rendersene conto: ed eventualmente prendere qualche precauzione.

Leggi anche:

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze

fontana-Marthesan

La fontana di Trevi diventa a pagamento

Due euro a testa per i non residenti a Roma che si vogliono avvicinare al celeberrimo monumento. Immortalato da La Dolce Vita di Fellini, riceve ogni anno la visita di milioni di turisti