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12 Settembre 2014 | Economia

Software a libera scelta dell’utente per i pc

D’ora in poi, i clienti che acquisteranno un personal computer, fisso o portatile, potranno sceglie quale sistema operativo installarvi già in negozio. Per le marche che per contratto prevedono la distribuzione di Windows, l’utente potrà chiedere di disinstallare il software.

D’ora in poi, i clienti che acquisteranno un personal computer, fisso o portatile, potranno sceglie quale sistema operativo installarvi già in negozio . Per le marche che per contratto prevedono la distribuzione di Windows, l’utente potrà chiedere di disinstallare il software e avere lo sconto della licenza dal prezzo d’acquisto. A definire le nuove norme sulla distribuzione dei sistemi di notebook e desktop è una sentenza della Corte di Cassazione , che poche ore fa ha ribadito la necessità di garantire la libera scelta del consumatore. Qualora questa non venisse tutelata, lo stesso potrebbe rescindere l’acquisto del dispositivo senza alcuna penale. A Microsoft, la novità costa circa 140 euro per ogni cliente rinunciatario : i detrattori di Windows (che non sono pochi, in Italia) potranno risparmiare sul sistema operatico del colosso americano e optare per altri open source o meno. L’acquisto sarà dunque scorporato, software e pc saranno due mondi (e due prodotti) diversi.

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