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Spagna: Parlamento dice si a tassa anti-pubblicità

Il Parlamento spagnolo ha approvato la proposta del governo Zapatero di introdurre una tassa sulle compagnie telefoniche e le società televisive per reperire le risorse necessarie a eliminare gradualmente gli spot televisivi dall’emittente pubblica Rtve.

16 Luglio 2009 | Attualità

Il Parlamento spagnolo ha approvato la proposta del governo Zapatero di introdurre una tassa sulle compagnie telefoniche e le società televisive per reperire le risorse necessarie a eliminare gradualmente gli spot televisivi dall’emittente pubblica Rtve.  La nuova tassa, che richiede l’approvazione da parte del senato spagnolo, introdurrà un’aliquota dello 0,9% sui ricavi lordi registrati nel 2008 dalle società telefoniche , del 3% nel caso delle stazioni televisive e dell’1,5% per le pay-tv. La nuova tassazione, che il senato discuterà probabilmente verso la fine di luglio, coinvolgerà le compagnie telefoniche Telefonica, che in Italia è socio tramite Telco di Telecom I., Vodafone e France Telecom, mentre le emittenti televisive interessate saranno Gestevision Telecinco (gruppo Mediaset), Antena 3 de Television (gruppo De Agostini), Promotora de Informaciones Sa, Cuatro e La Sexta.

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