Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

23 Marzo 2008 | Attualità

Successo e critiche per il festival della canzone in Afghanistan

Un incrocio tra il Festival di Sanremo e X Factor in chiave afgana. Afghan Star è un programma basato su un format mai arrivato in Italia ed è andato in onda sulla Tv privata musicale Tolo Tv.

Un incrocio tra il Festival di Sanremo e X Factor in chiave afgana. Afghan Star è un programma basato su un format mai arrivato in Italia ed è andato in onda sulla Tv privata musicale Tolo Tv. E’ in sostanza una competizione tra dilettanti che ha raccolto davanti ai teleschermi undici milioni di afgani e uno share del 90% . Di per sé la cose è eccezionale se si pensa anche che oltre 300 mila persone hanno votato via Sms il loro cantante preferito. Un sintomo di normalizzazione o di incursione della Tv all’occidentale? Rafi Nabzada non se ne preoccupa. Lui ha vinto i cinquemila dollari destinati al primo classificato . Ma Nabzada è tagiko in un Paese a maggioranza pashtun. E per giunta seonco classificato è Hamid Sakhizada, di una minoranza ancora più piccola, quella Hazara. E ci si interroga in un luogo in cui nulla sembra mai casuale se sia un caso o un modo per diluire le tensioni tra le etnie dando a tutti qualcosa. La terza classificata è una donna di Kandahar, la città cuore della tradizione afgana, che ora pare, secondo il Financial Times, abbia problemi a uscire di casa dopo il passaggio in televisione . Per un’altra concorrente la gara è terminata prima: il velo le è scivolato rivelando un ricciolo di capelli e costandole l’eliminazione. Questo è quello che accade quando le mentalità entrano in conflitto attraverso i mezzi di comunicazione che per loro natura non hanno memoria né tradizioni. Il proprietario del canale Tolo Tv, Saad Mosheni, è entusiasta : “Queste trasmissioni servono a costruire un Afghanistan migliore”, assicura. I più cattivi però dicono che a migliorare sia solo il suo conto corrente, aperto in una banca australiana. Tolo Tv ha rischiato più volte di essere chiusa a cusa dei contrasti che apre all’interno del paese per le sue immagini considerate spesso troppo disinibite. Ma è difesa dalle istituzioni afgane tanto da meritarsi citazioni da parte della diplomazia ufficiale. Ha un suo telegiornale fatto anche da reporter donna

Leggi anche:

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze

fontana-Marthesan

La fontana di Trevi diventa a pagamento

Due euro a testa per i non residenti a Roma che si vogliono avvicinare al celeberrimo monumento. Immortalato da La Dolce Vita di Fellini, riceve ogni anno la visita di milioni di turisti

Niscemi

L’Italia sui giornali del mondo: 26 -30 gennaio 2026

Nella settimana osservata, la copertura estera sull’Italia si è concentrata su tre blocchi: sicurezza e grandi eventi (polemica sulla presenza di agenti ICE USA alle Olimpiadi Milano-Cortina e definizione dei limiti operativi), emergenze e protezione civile (tempesta/ciclone Harry con frana a Niscemi, evacuazioni, stato di emergenza e stime dei danni), e migrazioni nel Mediterraneo (naufragi durante il maltempo, dispersi e dibattito su ricerca-soccorso e gestione UE).