Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

6 Giugno 2014 | Economia

Svizzera: stop al bancomat di Bitcoin

La Finma, l’Autorità svizzera di vigilanza sui mercati finanziari, ha bloccato l’apertura del primo bancomat per la vendita di Bitcoin prevista per il 4 giugno a Zurigo. L’organismo di controllo ritiene che serva più tempo per  chiarire tutti gli aspetti legali : bisogna innanzitutto capire se l’attività che svolge Bitcoin Suisse , la società che gestisce il bancomat, sia quella di una banca o se invece sia definibile come più generica “attività finanziaria” . Secondo il diritto svizzero si costituisce di fatto una banca quando si accettano depositi da oltre 20 persone ; qualora invece si parli di attività finanziaria, si ricade sotto la legge contro il riciclaggio di denaro sporco, e occorrono le autorizzazioni previste. Bitcoin Suisse conta di chiarire tutti gli aspetti e poter avviare presto l’attività oggi bloccata: la speranza è di tornare operativi entro la fine del mese.

Guarda anche:

Venduto l’ex scalo ferroviario di Porta Romana a Milano, ospiterà il Villaggio Olimpico

L’ex scalo ferroviario milanese di Porta Romana è stato venduto per 180 milioni di euro da FS Sistemi Urbani, società capofila del Polo Urbano del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. A comprarlo...

Natale al buio

Da nord a sud in Italia la magia del Natale è a rischio. I sindaci delle grandi metropoli e dei piccoli borghi sono alle prese con “l’operazione luminarie”. Per far quadrare i conti, contrastare il...

Firenze vera capitale mondiale per il restauro, la ricerca, l’innovazione e l’alta formazione

Durante il convegno ‘E-RIHS nella sua futura sede: patrimonio culturale, ricerca e rigenerazione urbana’, svoltosi presso Manifattura Tabacchi martedì 11 ottobre, è stato illustrato il progetto per la ri-funzionalizzazione degli spazi che ospiteranno la sede di E-RIHS, frutto dell’accordo tra CNR e Fondazione CR Firenze. Ricercatori, studiosi, professionisti avranno accesso aperto ed integrato alle tecnologie più all’avanguardia per la conoscenza e la conservazione del patrimonio culturale grazie alla ‘European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS)’, coordinata dal CNR.