Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

21 Gennaio 2013 | Attualità

Swartz era una fonte (forse) di Wikileaks

Il giovane hacker di Chicago avrebbe collaborato con la piattaforma dei cablo diplomatici, stabilendo un canale di comunicazione con il founder Julian Assange nel biennio 2010-2011, ma la collaborazione non può essere provata con certezza.

Nelle indagini sul presunto coinvolgimento dei servizi segreti statunitensi nel caso Aaron Swartz , i responsabili di Wikileaks hanno deciso di divulgare alcune rivelazioni. Il giovane hacker di Chicago avrebbe collaborato con la piattaforma dei cablo diplomatici, stabilendo un canale di comunicazione con il founder Julian Assange nel biennio 2010-2011 . ” Forti motivazioni” porterebbero a credere che Aaron Swartz facesse parte degli informatori di Wikileaks, dunque tra le principali fonti del sito delle soffiate. I responsabili della piattaforma hanno tuttavia sottolineato come lo stesso coinvolgimento dell’attivista statunitense non possa essere provato con certezza . 

Leggi anche:

dream-effortlessly for free

Deepfake sessuali e AI, guai per Elon Musk

Il chatbot Grok di xAI finisce nel mirino delle autorità, anche per la denuncia dell’ex compagna del tycoon

Render Cerimonia Apertura Paralimpica

“Nel blu dipinto di blu” diventa un coro inclusivo per le Paralimpiadi

Da tutto il mondo si possono inviare contributi video per un’opera collettiva in vista dei Giochi Paralimpici invernali

rain-girl-xusenru

Le piogge in Italia: sempre meno ma sempre più intense

Uno studio dell’Università di Pisa, basato su oltre 200 anni di dati, parla di un cambiamento dovuto a riscaldamento globale e modifica della circolazione atmosferica