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19 Gennaio 2022 | Attualità

Teatro alla Scala, il 2022 inizia nel nome della Speranza

Per la prima volta una donna italiana, Speranza Scappucci, dirige un’opera nel teatro milanese, tra i più prestigiosi al mondo. Prima di lei, solo due volte il ruolo fu assegnato a direttrici d’orchestra. La prima italiana a dirigere un’opera alla Scala. Speranza Scappucci sostituisce il maestro Evelino Pidò, assente per motivi legati all’emergenza sanitaria, per […]
LaScala_SperanzaScappucci

Per la prima volta una donna italiana, Speranza Scappucci, dirige un’opera nel teatro milanese, tra i più prestigiosi al mondo. Prima di lei, solo due volte il ruolo fu assegnato a direttrici d’orchestra.

La prima italiana a dirigere un’opera alla Scala. Speranza Scappucci sostituisce il maestro Evelino Pidò, assente per motivi legati all’emergenza sanitaria, per lo spettacolo in programma a Milano dal 18 gennaio. Sarà così la terza donna in generale a salire sul podio milanese dopo Claire Gibault (nel 1995) e Susanna Mälkkiè (nel 2011).

Le tappe della carriera 

Il Teatro alla Scala ha ringraziato per la sua disponibilità la direttrice d’orchestra, dal 2017 alla testa dell’Opéra Royal de Wallonie-Liège. Romana, diplomata alla Julliard School di New York e al Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma, Scapucci è regolarmente ospite all’Opera di Vienna, Zurigo, Parigi, Barcellona e Washington. Il suo debutto scaligero era previsto per il 2, 5 e 9 maggio con tre concerti con la Filarmonica per la stagione sinfonica del Teatro.

L’opera in scena alla Scala

Alla Scala, Scappucci dirigerà “I Capuleti e i Montecchi” di Vincenzo Bellini, un grande titolo del repertorio belcantistico. La nuova produzione dell’opera, in scena fino al 2 febbraio 2022, segna inoltre il debutto di Adrian Noble, alla regia, per tredici anni direttore della Royal Shakespeare Company.

Il commento di Scappucci 

Speranza Scappucci ha affermato sul suo profilo Facebook: “Sono molto emozionata e sento fortemente la responsabilità per questo impegno improvviso e inatteso. Ringrazio il Sovrintendente Meyer e tutto il teatro, in particolare l’orchestra, per come mi hanno accolto e per la voglia di portare in scena la produzione nonostante le difficoltà”. La direttrice ha poi rivolto un pensiero speciale al maestro Evelino Pidò con l’augurio di poter riprendere l’attività al più presto.

 

di Valentina Colombo

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Di <a href="https://www.telepress.news/author/valentina-colombo/" target="_self">Valentina Colombo</a>

Di Valentina Colombo

Sono una giornalista e scrivo per Telepress principalmente su temi legati all’attualità, all’ambiente, al food e alla disinformazione. Come è facilmente intuibile dal mio cognome, sono nata e cresciuta a Milano dove tuttora risiedo. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università Iulm è cominciato un po’ di anni fa il mio percorso nel mondo dei media, del giornalismo e dell’ufficio stampa. E la mia storia d’amore con la scrittura e la comunicazione continua e resiste al tempo.