Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

18 Giugno 2014 | Economia

Telefonica scopre le carte, offerta per Digital+

Va schiarendosi la nebbia attorno all’affaire Digital+ , pay-tv iberica in comproprietà tra diverse compagnie di telecomunicazione. L’operatore spagnolo Telefonica ha messo sul piatto 295 milioni di euro per far suo il 22% della società detenuto da Mediaset . L’offerta prevede l’aggiunta di 10 milioni di euro se Telefonica completerà l’acquisto del 56% di Digital+ controllato da Promotora de Informationes (Prisa) , per cui la trattativa è già in fase avanzata. Mediaset potrebbe alzare il suo bottino di altri 30 milioni se rinunciasse a ai diritti sulla quota di Prisa, mentre ulteriori 20 milioni dovrebbero essere versati per gli abbonati futuri che Telefonica attirerà nei prossimi quattro anni. Da Cologno Monzese, per il momento, non c’è stata una reazione ufficiale, ma l’intesa con Telefonica potrebbe garantire liquidità e sicurezze finanziarie in un periodo non facile per i canali Mediaset , colpiti dalla crisi del mercato pubblicitario e dalle difficoltà congiunte della famiglia Berlusconi. Anche a costo di perdere ui guadagni in potenza di Digital+.

Guarda anche:

Venduto l’ex scalo ferroviario di Porta Romana a Milano, ospiterà il Villaggio Olimpico

L’ex scalo ferroviario milanese di Porta Romana è stato venduto per 180 milioni di euro da FS Sistemi Urbani, società capofila del Polo Urbano del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. A comprarlo...

Natale al buio

Da nord a sud in Italia la magia del Natale è a rischio. I sindaci delle grandi metropoli e dei piccoli borghi sono alle prese con “l’operazione luminarie”. Per far quadrare i conti, contrastare il...

Firenze vera capitale mondiale per il restauro, la ricerca, l’innovazione e l’alta formazione

Durante il convegno ‘E-RIHS nella sua futura sede: patrimonio culturale, ricerca e rigenerazione urbana’, svoltosi presso Manifattura Tabacchi martedì 11 ottobre, è stato illustrato il progetto per la ri-funzionalizzazione degli spazi che ospiteranno la sede di E-RIHS, frutto dell’accordo tra CNR e Fondazione CR Firenze. Ricercatori, studiosi, professionisti avranno accesso aperto ed integrato alle tecnologie più all’avanguardia per la conoscenza e la conservazione del patrimonio culturale grazie alla ‘European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS)’, coordinata dal CNR.