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21 Marzo 2013 | Attualità

Terzi: social media aiutano la democrazia

I nuovi social media come fattori del cambiamento politico, soprattutto nelle aree di crisi, con la loro capacità di coinvolgere in tempo reale l'opinione pubblica. I social media, come dimostra l'esperienza più recente, "possono favorire il cambiamento", ha detto il Ministro.

I nuovi social media come fattori del cambiamento politico, soprattutto nelle aree di crisi, con la loro capacità di coinvolgere in tempo reale l’opinione pubblica. Se ne è parlato alla Farnesina nel seminario  Digital Media in zone di guerra , al quale hanno partecipato il ministro degli Esteri, Giulio Terzi , e il capo del Ufficio pubblica informazione del ministero della Difesa, Massimo Panizzi.  I social media, come dimostra l’esperienza più recente,  “possono favorire il cambiamento “, ha detto Terzi, rilevando che “Facebook e Twitter non possono certo rovesciare le dittature, ma possono connettere le coscienze”. Secondo il titolare della Farnesina, le nuove tecnologie sono quindi “veri e propri strumenti di democrazia”. Anche se, ” non mancano i rischi di abuso” . Soprattutto negli scenari di guerra, ha sottolineato Terzi, dove i digital media hanno anche lo scopo di ” documentare ciò che i media tradizionali non documentano”, “occorre grande professionalità nel raccontare eventi tragici” .

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